Penso che qualunque persona appassionata di musica, qualunque genere e qualunque artista, debba sempre essere aperta ad altri generi e ai suoni che non ha ancora approfondito...
Questo è il mio caso perchè fino a un annetto fa sentivo solo ed esclusivamente il metal, poi sono passato ad innamorarmi dei mostri sacri del rock, del grunge, eccetera eccetera...insomma, mi sono aperto...
E bè, non doveva capitare che io m'innamorassi proprio di ciò che poco fa ripudiavo?? Dei Chemical Brothers con la tanto odiata elettronica, ogni tanto dance, ogni tanto un pò da rave, ogni tanto techno e psichedelica..quella musica che ballano i pasticcomani nelle discoteche così tanto in??????
La verità è che non si può resistere a questi due geni, Tom Rowlands ed Ed Simons... ciò che è presente in Come with us è un crogiolo di emozioni, ritmi e suoni che ti si ficcano in testa, ti colpiscono con la loro aggressività e sfrontatezza, in canzoni bellissime e martellanti. Le mie preferite di quest'album sono la title-track "Come with us", "The test", "Star guitar" e "It began in Afrika"... in quest'ultima canzone i "Fratelli Chimici" sono addirittura arrivati ad inserire dei suoni tribali ancestrali... voi direte, non c'entrano un cazzo... e invece c'entrano eccome!! il risultato è da paura..Quindi dopo i 2 milioni di copie di "Surrender" venduti in giro per il mondo questo è un ottimo seguito, molto meglio dell'ultimo "Push The Button".
Insomma... con quello che ho scritto all'inizio della recensione, vorrei farvi capire che innanzitutto questo album può piacere davvero a tutti, consiglio l'acquisto(meglio il download però); poi spero di non trovarmi commenti idioti come è già capitato...perchè è ovvio che può non piacere un gruppo, un genere, un album...ma di qui a insultare giusto per farsi i coglioncini dietro ad uno schermo ce ne vuole...
BE HOME...THEY ARE COMING BACK...
La Old school la lasciamo a Fatboy Slim. La Techno la lasciamo a Daft Punk.
Non è amore ma un bel disco. Rendo l’idea?
Di questo disco non mi convince niente, è formalmente bello, ineccepibile, coi bassi profondi che entrano sui hi-hat... ma non c’è una sola canzone per la quale mi venga voglia di scavare nella pila di cd.
Di questo disco non mi rimane niente, anche se ascoltarlo in sottofondo in un bar mi farà piacere. Rispetto, ma non più di quello.
Fu amore a prima vista tra me e quel video sognante che è "Star Guitar".
Un album dove ogni traccia è semplicemente una perla se si è amanti del genere.