Copertina di The Clash Give 'Em Enough Rope
Beat_Ramone

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Per appassionati di punk rock, fan dei the clash, amanti della musica con testi critici e storici, giovani e adulti interessati alla musica anni '70
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LA RECENSIONE

Siamo nell'ormai lontano 1978, il Punk Rock ormai è un fenomeno di fama mondiale, una nuova valvola di sfogo e di ribellione che da voce a molti adolescenti dell'epoca.

In un clima così nefasto e eclettico, quattro stravaganti figure che al tempo rispondevano al nome di Clash si apprestavano a pubblicare un piccolo gioiello di passione e furore, un distillato di critica sociale e politica in musica, più di un semplice disco, più di una semplice raccolta di canzoni: tutto questo era 'Give 'em Enough Rope'.

Il pezzo iniziale dell'album è quanto di più energico si possa desiderare, si tratta di "Safe European Home", un brano di puro Punk Rock, dal refrain di chitarra grezzo ma piacevolissimo e scorrevole, in cui i cori esaltanti e tirati donano notevole spessore al brano. Si prosegue con un crescendo di di potenza, dalla teatrale e accativante "English Civil War" alla marcia guerrigliera di "Tommy Gun". Ma quì avviene una svolta. Il sound "garage" grezzo, allora tipico ai Clash subisce un mutamento: entra in scena la magnifica "Julie Work In a Drug Squad", uno spensierato pezzo di rock n' roll accompagnato da un piano in pieno stile anni '50; qualcosa stava cambiando, il disco in questione infatti è una sorta di passaggio dal punk rock dei primi anni a una notevole maturazione artistica, cha darà vita al Clash sound, una brillante commistione di vari generi, dal raggae al rock n' roll fino al funky, che tanto fece apprezzare dischi come 'London Calling' e 'Sandinista'.

Il disco è un continuo susseguirsi di generi amalgamati magistralmente, c'è il c'è il rock dalle tinte soul di "Drug Stabbin' Time", il geniale pop di "Stay Free" fino all'inno conclusivo: "All Young Punks", un brano destinato ad essere urlato senza sosta, grazie ad un ritornello incisivo e marcato, quasi solenne.

In definitiva, questo 'Give 'em Enough Rope', sottovalutato da molti, soprattutto per la sua posizione di "transizione" è un album splendido e carico di emozioni. Davvero una piccola perla da riscoprire e amare.

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Riassunto del Bot

Give 'Em Enough Rope del 1978 dei The Clash è un album che segna la transizione dal punk grezzo a una musica più matura e variegata. Con brani energici, testi di critica sociale e un mix di generi, il disco si rivela una perla spesso sottovalutata. Il crescendo musicale e la carica emotiva rendono l'album una tappa fondamentale del punk rock britannico.

Tracce testi video

01   Safe European Home (03:50)

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02   English Civil War (02:35)

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03   Tommy Gun (03:17)

04   Julie's Been Working for the Drug Squad (03:03)

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05   Last Gang in Town (05:14)

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06   Guns on the Roof (03:15)

07   Drug-Stabbing Time (03:43)

08   Stay Free (03:40)

10   All the Young Punks (New Boots and Contracts) (04:55)

The Clash

The Clash sono stati un gruppo musicale punk rock britannico formato a Londra nel 1976. Considerati tra i massimi esponenti della prima ondata punk, sono noti per aver rivoluzionato il genere integrando elementi reggae, ska, funk e rockabilly, e per l'impegno sociale e politico dei loro testi.
35 Recensioni

Altre recensioni

Di  the clash

 In fondo cos’è il punk? Un'attitudine di vivere la propria condizione vitale, non proprio un genere musicale.

 Forse il capolavoro dell’intero album, notevole nelle musiche e negli intrecci di Joe e Mick.


Di  Taxirider

 Questo è un tributo personalissimo e viscerale nei confronti di uno di quei dischi che mi hanno formato.

 Grazie cari. Grazie per questo mattone con il quale ho edificato la mia dimora sonora.