Copertina di The Fall Dragnet
Dopesmoker

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Per appassionati di punk rock, fan di musica alternativa e indipendente, cultori di musica britannica anni ‘70, amanti dei testi poetici e impegnati
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LA RECENSIONE

Perdersi nell'universo di Mark E. Smith è pratica parecchio diffusa, frutto di una passione sconfinata e di uno spirito mai domo, confluito nella sua totalità nel mastodonte The Fall.

"Dragnet", secondo LP dell'allora quintetto proveniente dall'entroterra mancuniano, arrivò a compimento di un percorso cominciato nel 1976 e, ad onor del vero, tutt'oggi pratica aperta e multiforme. Viene qui sviscerato il temario da cui attingeranno le poliedriche mutazioni dei The Fall, dal punto di vista lirico come anche strettamente musicale. Rabbia da working class, Punk Rock minimale e scarno, chitarre capaci tanto di disegnare mantra Velvetiani ("Before The Moon Falls"), quanto di ricordare per lucentezza gli arabeschi di Michael Karoli, esplicite a riguardo "Psykick Dance Hall" e la nenia Can "Figure Walks".

In questo confine di coordinate, anzi uscendone fuori, viene dispiegata tutta la poetica selvaggia di Mark E. Smith, a traghettarci tra possessioni (il sabba "Spectre vs. Rector"), attacchi all'industria musicale ("Printhead") e prese di coscienza meta-politiche ("Muzorewi's Daughter"). Su tutto emerge una sensibilità Pop estremamente compiuta, per quanto scarna e primitiva, che trova la propria sublimazione nella spasmodica danza di "Flat Of Angles". Proprio dalla melodia di questo album, a sua volta meno esuberante del predecessore, ripartiranno nel successivo "Grotesque (After The Gramme)", salvo poi continuare il proprio processo linearmente evolutivo.

"Dragnet" è la prima grande dichiarazione di guerra di Mark E. Smith.

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Riassunto del Bot

‘Dragnet’ è il secondo album dei The Fall, un lavoro fondamentale che sintetizza la poetica ribelle e cruda di Mark E. Smith. Con un approccio musicale scarno e puntuale, l’album fonde influenze punk e art rock, raccontando storie di ribellione sociale e psichedelia. Si tratta di una pietra miliare che anticipa la direzione evolutiva della band e rappresenta una dichiarazione di guerra alla musica mainstream.

Tracce testi video

01   Psykick Dancehall (03:51)

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04   Dice Man (01:46)

05   Before the Moon Falls (04:34)

07   Muzorewi's Daughter (03:44)

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10   Spectre vs. Rector (07:57)

11   Put Away (03:26)

The Fall

The Fall sono stati un gruppo post‑punk inglese formato nel 1976 a Prestwich (Greater Manchester) e guidato dal cantante e autore Mark E. Smith fino al 2018. Prolifici, influenti e inclini ai cambi di formazione, hanno definito un suono riconoscibile fatto di ripetizione ritmica, chitarre taglienti e declamato caustico.
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