Jeffrey Lee Pearce è stato una delle pelli più dure del Rock And Roll, una di quelle pelli che non rivedremo mai più in giro... eccessi e tormenti di una Rockstar controcoglia, e di quella sua voce sciamanica alla Jim Morrison (è infatti considerato il Morrison degli anni 80) che si spense nel 1996 per un emorragia cerebrale, ma era già morto da un bel pezzo. Con la sua Band, i Gun Club esordì con "The Fire Of Love" nel 1981, proponendo un originale miscela di Punk e Blues rurale, ciò che buca i vostri diffusori è qualcosa di altamente originale, irrefrenabile e lussurioso...

"Sex Beat" irrompe con degli staccati di chitarra netti per mettere in scena le confidenze più malsane di Pierce..., "Preaching the Blues" è un vecchio Blues completamente stravolto dalla furia iconoclasta della Band, diventa qualcosa di inaudito, e inaudite sono le urla da invasato di Pierce (un ottava più alta di Morrison), "For the Love of Ivy" procede a scatti Hardcore appena stemperati dalla voce teatrale di Pierce che espone le sue turbe psichiche nel bel mezzo del caos metropolitano che mina da sempre l'individuo, si ascolti per credere la scomposta deflagrazione finale tra urla da incubo; e quando attacca "She's Like Heroin To Me" siamo di fronte ad un nuovo credibile profeta del Postpunk tutto, impossibile stare fermi, uno stupro condotto a velocità estreme, la cosa comunque che balza all'occhio è l'epidermicità sfrenata di questi pezzi, non completamente Punk, intrisi di forti reminiscenze sudiste, Country, cadenze Swamp e tutto l'arsenale dell'america di frontiera.

Altri pezzi grandiosi sono "Fire Spirit", "Black Train", "Ghost On the Highway"... tutti condotti a velocità supersoniche e luciferine. Dopo questo disco i Gun Club dirottano questi impulsi incontenibili verso territori più macabri e morbosi tramite cadenze da palude e danze da pellirosse ancora più occulte dell'esordio, ma questa è un altra storia che verrà approfondita un altra volta. Ciò che rimane comunque dell'esordio è uno degli affreschi più oscuri di paganità, sesso e morte che il Rock abbia mai prodotto.

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