Copertina di The Hellacopters Supershitty To The Max!
Bubi

• Voto:

Per appassionati di punk rock, hard rock e musica alternativa; fan delle band anni '90 e cult del rock energico
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LA RECENSIONE

Normalmente sono contrario ad etichettare la musica, perchè l'unica classificazione che ritengo giusto fare, è tra quella che che piace e quella che annoia. Detto questo mi rendo conto che spesso è necessario, perchè se si parla di un disco,  si deve pur dare a chi compra i dischi una indicazione che gli faccia capire subito di cosa si parla. Con le debite differenze e distanze tra gli artisti che si possono riscontrare nei vari generi, se si scrive R'n'R, si circoscrive subito il disco in un contesto musicale, che può interessare il lettore oppure no, lo stesso vale per il Country, il Blues o il Punk.

Gli svedesi Hellacopters esordirono nel '96 con un fulminante disco, Punk per quanto riguarda l'orientamento violento dato alla musica, ma un lavoro che si discosta dalle linee generali del genere, richiamandosi in buona misura all'Hard Rock, più di tutto allo stile di gruppi come AC/DC e Motorhead. Le composizioni sono più curate nella costruzione e gli arrangiamenti, di quanto siamo abituati ad ascoltare dai gruppi Punk legati ad una idea più sintetica, essenziale, di come deve essere la musica, come ad es. gli ottimi Germs o Minor Treath. Del resto il Punk non è mai stato un genere musicale corazzato, la sua storia è una continua evoluzione, gruppi antitetici nella scrittura delle loro composizioni, sono stati accostati perchè avevano un approccio simile alla musica, ma anche alla vita, Blak Flag e Clash ne sono un ulteriore esempio.

Supershitty To The Max! Lancia gli Hellacopters tra gli esponenti più significativi non solo della scena scandinava, ma mondiale. Nel disco funziona tutto, dalle "melodie" ai riff coinvolgenti del batterista Nicke Andersson divenuto cantante e trascinante chitarrista, il cui credo è: "Scrivi solo quello che da a te stesso il senso del Rock, e tira fuori la merda, prima che si raffreddi" Apre il cd "(Gotta Get Some Action) Now!" un pezzo di metallica energia, che fa da apripista ad altre belle composizioni come "Fire Fire Fire" "Born Broke" "Bore Me "e "Tab" Un lavoro roccioso segnato dalla chitarra rovente del leader, aspro e rabbioso, il suono non dà respiro, men che meno aspettatevi una musica rilassante da fare ascoltare alla nonna. A conti fatti un disco denso di indicazioni per un futuro pieno di aspettative e credibilità negli Hellacopters, credibilità e aspettative che il gruppo non ha disatteso, ma consolidato nel seguente "Payin' The Dues" Una delle Punk Bands il cui nome è destinato a crescere col tempo, irrinunciabile per i fans del Rock sanguigno, che non deluderà i fans degli Stooges, MC5, Dead Boys e i Punk Rockers in generale.

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Riassunto del Bot

Supershitty To The Max! degli Hellacopters è un potente esordio che unisce l'energia del punk a arrangiamenti più curati tipici dell'hard rock. Il disco offre riff intensi e melodie coinvolgenti, proiettando la band tra i maggiori protagonisti della scena rock scandinava e mondiale. La recensione sottolinea la qualità delle composizioni e l'attitudine autentica del gruppo, paragonando il loro stile a leggende come AC/DC, Motorhead, Stooges e MC5.

Tracce testi video

01   (Gotta Get Some Action) Now! (03:16)

02   24h Hell (01:33)

03   Fire Fire Fire (01:31)

I got time for some rock'n'roll
Never really cared about my soul
Workin' all day won't get me far
So I will set it for a six-pack and a fast car
Pack of smokes and a bottle of wine
9-5 can't make it rhyme
Time's right now, I gwanna get some kicks
Booze, tough chicks and spaghetti flicks
Oh yeah!!!

Oh yeah, I think I've made up my mind
Can't wait 'cuz I ain't got the time
Standing at the crossroads with my guitar
I take the one to the left and I will be a star
I got time for some rock'n'roll
Never really cared about my soul
Workin' all day won't get me far
So I will set it for a six-pack and a fast car
Oh yeah!!!

To hell I will be damned
Fire Fire Fire
To hell I will be damned
Yeah!!!
Fire Fire Fire

04   Born Broke (04:13)

Staying straight got me so strung out
Being sure just put me in doubt
Your teaching really made me dumb
Don't call me slacker 'cuz I am a bum!
Hang around the wrong kind of streets
Can't get out but I can take the heat
Smokin' cigarettes 'til I choke'Cuz
I was born baby born to be broke

Born broke
Oh yes I'm born broke
Oh yes I'm born broke
Born broke

Down another six-pack
Please get 'em off my back
If I can keep the I.R.S. away
From my guitar I will be O.K.

'Cuz I'm broke Oh yes I'm born broke
Oh yes I'm born broke
I'm born broke
Born broke

Staying straight got me so strung out
Being sure just put me in doubt
Your teaching really made me dumb
Don't call me slacker 'cuz I am a bum!
Hang around the wrong kind of streets
Can't get out but I can take the heat
Smokin' cigarettes 'til I choke
Cuz I was born baby born to be broke

Born broke
Oh yes I'm born broke
Oh yes I'm born broke
Yes I'm born broke
I'm broke
Yes I'm born broke
Yes I'm born broke
Yes I'm born broke

05   Bore Me (03:18)

07   How Could I Care (03:52)

08   Didn't Stop Us (01:46)

09   Random Riot (01:44)

10   Fake Baby (02:59)

11   Ain't No Time (02:56)

12   Such a Blast (02:13)

13   Spock in My Rocket / Tilt City (live) (22:16)

The Hellacopters

The Hellacopters sono una band svedese fondata a Stoccolma nel 1994 da Nicke Andersson (già batterista degli Entombed), insieme a Dregen, Kenny Håkansson e Robert Eriksson. Hanno forgiato un suono che unisce garage rock, punk e hard rock, diventando riferimento del revival scandinavo anni ’90. Dopo lo stop nel 2008 sono tornati dal 2016, pubblicando Eyes Of Oblivion nel 2022.
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