Copertina di The Jesus and Mary Chain Psychocandy
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• Voto:

Per appassionati di musica alternative, fan dello shoegaze e del post-punk, curiosi degli anni '80 e della storia della musica indipendente.
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LA RECENSIONE

Non reputo i Jesus and Mary Chain un gran gruppo, non mi dicono molto in definitiva, ma c'è un loro disco che invece mi dice tantissimo.
Risponde al nome di "Psycho Candy", ed è il primo album degli scozzesi in questione, 1985.
Parlando di Shoegaze molti nominano (giustamente, per carità) i My Bloody Valentine come i principali esponenti del movimento ma i Jesus, qualche anno prima, ne hanno gettato le basi, incidendo questo splendido disco.

Melodie semplici e voce che viene da lontano quasi eterea, sembrerebbe, ma estremamente intensa, il tutto letteralmente ricoperto da una cascata di feedback e distorsioni, che in certi momenti crea un muro sonoro di livelli mai visti prima.
Il pezzo d'apertura è la bellissima "Just Like Honey" (probablimente qualcuno la conoscerà come brano finale di Lost in Translation), che ci introduce in quello che sarà un crescendo di suoni distorti al limite del rumore fino alle stupende "The Hardest Walk" e "In a Hole".
C'è spazio anche per ballate come "Cut Dead", "Some Candy Talking" e "Sowing Seeds" per tornare poi in quelle melodie quasi cacofoniche concludendo con gli ultimi tre pezzi "inascoltabili" direbbe qualcuno. "You Trip me Up", "Something's Wrong" e "It's so Hard".

In definitiva un disco che deve molto sia al famoso furore punk, di quello più depresso, sia a certe cadenze tipicamente dark, passando per il pop malinconico degli Smiths.

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Riassunto del Bot

Psychocandy, debutto dei Jesus and Mary Chain del 1985, rappresenta una pietra miliare dello shoegaze grazie a una fusione di melodie intense e muri sonori di distorsione. L'album alterna brani memorabili come "Just Like Honey" a pezzi più sperimentali, fondendo punk, dark e pop malinconico. Un disco fondamentale per chi vuole comprendere le radici del genere e il loro impatto sulla musica alternative.

Tracce testi video

03   Taste the Floor (02:57)

04   The Hardest Walk (02:40)

Leggi il testo

06   In a Hole (03:02)

08   Never Understand (02:58)

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09   Inside Me (03:10)

11   My Little Underground (02:31)

13   Something's Wrong (04:02)

The Jesus and Mary Chain

Band scozzese fondata nel 1983 dai fratelli Jim e William Reid a East Kilbride. Ha definito il noise pop/shoegaze unendo melodie sixties a feedback feroci: Psychocandy (1985) e Darklands (1987) sono pietre miliari. Sciolti nel 1999, riformati nel 2007; album di ritorno Damage and Joy (2017).
13 Recensioni

Altre recensioni

Di  giov

 Le canzoni trascinano l’ascoltatore lungo un rock sporco, fischiante, distorto e lo portano a selezionare sul lettore l’opzione repeat all senza saltare neanche una canzone.

 Mi dispiace ripetere le stesse cose ma io non riesco a trovare un altro aggettivo per questo disco se non uno già usato: caldo.


Di  Myrddin

 "Psychocandy fu un album che generò di fatto un movimento, un nuovo modo di intendere la musica attraverso un diverso modo di veicolare i contenuti."

 "Il disco unisce chitarre distorte all’inverosimile e melodie dolci e bellissime, creando un connubio unico e affascinante."