Band che amalgama technical death metal, slam death e varianti core; composta da sei musicisti e con l'impiego di due cantanti. Nota per l'album autoprodotto "Human Abuse".

L'album "Human Abuse" è autoprodotto; nella tracklist sono presenti ospiti: Radim (Spasm) in "Slam Again the Injustice", Julien Truchan (Benighted) in "The Tragedy of the Guns" e Alessandro Falà (Sawthis) in "Chocking the Last Breath". La produzione viene descritta come DIY e attenta a mettere in risalto ogni strumento.

Recensione entusiasta su DeBaser dell'album autoprodotto Human Abuse. La band miscela technical death metal, slam death e varianti "core", con attenzione produttiva fai-da-te e ospiti di rilievo. Consigliato ai fan di Black Dahlia Murder, Despised Icon e Vulvectomy.

Per: Appassionati di technical death metal e slam; fan di Black Dahlia Murder, Despised Icon e Vulvectomy.

 "Defend Pig Squeals". Questo il motto di battaglia dei Juliet Massacre, band che non so per quale arcano motivo si è trovata nella condizione di autoprodursi un disco semplicemente mostruoso come "Human Abuse".

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