Copertina di The Locust Plague Soundscapes
CUNTGRINDER

• Voto:

Per appassionati di musica estrema, sperimentale e alternative metal, ascoltatori alla ricerca di sonorità originali e ricercate
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LA RECENSIONE

Oggi volevo de-scrivere una recensione su un gruppo ke a me piace moltissimo, e a mio parere direi ke non è mai considerato più di tanto. Mi spiego. La band e l'album in questione sono un autentico capolavoro, però molto devastante e rumoroso, quindi finisce ke invece di paragonarlo ai Faith No More, lo paragoniamo agli Anal Cunt. Sono per certi addolorato e deluso, come felice e soddisfatto.

L'album in questione ci porta in territori completamente diversi fra di loro, quindi (fatalità… ) riskiamo di perdere l'orientamento, a causa dei repentini passaggi grotteschi (Can we get another nail in the coffin of culture theft¿), a quelli decisamente più brutali (practiced hatred), è un c.d. ke esce fuori dalla banalità e della commercialità (avete capito bene, perkè pure loro son prodotto del mercato e fanno concerti e ogni album nuovo te lo fanno pagare 25 euri) di band come Slayer, Venom e stronzate varie.

Smettiamo di cercare le banalità del death metal e smettiamola di condannare la techno (perkè Aphex Twin, come tecnica è 350.000.000 di volte meglio dei Venom) e cerkiamo di scegliere qualcosa di originale, come questo album, e di guardare l'estero (la PFM, i New Trolls e Dope Star Inc. sono italiani).

Questo album è solo per ki sceglie il meglio della musica e soprattutto tutte le sue sfumature ke variano dal jazz al grindcore, dalla classica alla techno.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra 'Plague Soundscapes' dei The Locust come un capolavoro devastante e originale, che si distingue per la sua miscela unica di grindcore, jazz e techno. Pur essendo difficile e rumoroso, l'album sfida le banalità del metal commerciale e propone un'esperienza sonora variegata e intensa. L'autore esprime ammirazione per la band, sottolineando la loro capacità di uscire dagli schemi tradizionali e suggerendo di cercare una musica più originale e ricercata.

Tracce testi video

01   Recyclable Body Fluids in Human Form (00:41)

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02   Identity Exchange Program Rectum Return Policy (00:58)

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03   Solar Panel Asses (00:26)

04   Live From the Russian Compound (00:58)

05   Earwax Halo Manufactured for the Champion in All of Us (00:52)

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06   Wet Dream War Machine (01:24)

07   Listen, the Mighty Ear Is Here (01:07)

08   Who Wants a Dose of the Clap? (00:51)

09   Teenage Mustache (00:54)

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10   How to Become a Virgin (00:43)

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11   Anything Jesus Does I Can Do Better (01:29)

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12   Late for a Double Date With a Pile of Atoms in the Water Closet (00:45)

13   File Under 'Soft Core Seizures' (00:54)

14   Practiced Hatred (00:34)

15   Psst! Is That a Halfie in Your Pants? (01:06)

16   The Half-Eaten Sausage Would Like to See You in His Office (00:46)

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17   Pulling the Christmas Pig by the Wrong Pair of Ears (00:41)

18   Can We Get Another Nail in the Coffin of Culture Theft? (01:17)

19   Your Mantel Disguised as a Psychic Sasquatch (00:39)

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20   Twenty-Three Lubed Up Schizophrenics With Delusions of Grandeur (00:51)

21   Captain Gaydar It's Time to Wind Your Clock Again (01:03)

22   Priest With the Sexually Transmitted Diseases, Get Out of My Bed (00:33)

23   Pickup Truck Full of Forty Minutes (01:19)

The Locust

The Locust sono un gruppo statunitense formato a San Diego nel 1994. Noti per un mix di grindcore, noise, hardcore ed elettronica (spesso definito spazzcore/cybergrind), hanno pubblicato dischi chiave come Plague Soundscapes (2003, Anti-) e New Erections (2007). Tra i membri più noti: Justin Pearson, Bobby Bray, Joey Karam e Gabe Serbian; celebre l’uso di sintetizzatori, uniformi da “locusta” e brani brevissimi e feroci.
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Altre recensioni

Di  ZiOn

 Il sound dei nostri è quanto di più estremo possa immaginarsi, un mix esplosivo di grindcore, tonnellate di rumore e sperimentazione elettronica.

 Plague Soundscapes non è un disco per tutti, ma se non avete paura degli estremismi e volete concedervi una mezz’ora di pogo scatenato, i Locust fanno per voi.