Copertina di The Notwist Shrink
condor

• Voto:

Per appassionati di musica indie, cultori dei dischi rari, fan dei notwist e amanti delle sonorità malinconiche ed elettroniche.
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Sia chiaro, ragazzi, sarà difficilissimo che riusciate a trovare Shrink da qualche parte nel mondo, e infatti questa recensione la scrivo per fare rabbia a tutti coloro che, come me, si sono perdutamente innamorati di "Neon Golden". Dopo un anno di disperate ricerche sono riuscito a trovare questo disco, e devo dire che è valsa la pena di cercarlo.

I Notwist (adesso ne sono certo) sono padroni di un modo tutto loro di scrivere canzoni pop. Inconfodibile il suono delle loro chitarre, unico il timbro della vocina di Markus Acher, così dolce che non smetteresti mai di ascoltarla. Inimitabile anche il lavoro del loro "electronic man" Martin Gretschmann, capace anche di (interessanti? assurdi?) progetti solisti che ho potuto apprezzare anche dal vivo, in maggio, prima dell'esibizione del gruppo al completo.

Insomma, la somma di tali componenti produce 10 tracce stupende (tra cui figurano 3 ottimi strumentali) venate di quella malinconia a cui siamo tanto affezionati. Melodie così semplici, che nessuno ci aveva mai pensato.

L'apertura perfetta con "Day 7" ( I count the letters of your name, I count the days till you are here again); poi viene la grazia di "Chemicals", che quando si accende è un colpo al cuore. "Another Planet" è quasi emo-core, "No Encores" invece è la sintesi della Notwist-musik. "Shrink" però raggiunge l'apice con la canzone omonima, che ho dovuto riascoltare una trentina di volte per essere sicuro che potesse esistere una canzone così bella... percussioni insistenti, la chitarra le insegue, la sua voce, e un universo di emozioni che ti piomba addosso.

Incredibili Notwist, ogni mia sensazione sta qui, dentro a questi due dischi, e non so come facciano a conoscermi così bene.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione elogia 'Shrink' dei Notwist come un album raro e prezioso, caratterizzato da sonorità pop originali, voce delicata e arrangiamenti elettronici sofisticati. L'autore sottolinea la forza emotiva e la malinconia che pervadono tutte le tracce, esaltando la loro unicità. Nonostante la difficoltà nel reperirlo, 'Shrink' viene definito un vero capolavoro.

Tracce testi video

01   Day 7 (05:55)

02   Chemicals (05:15)

Chemicals will hit you
Chemicals will knock you down
Is it over cause you feel no pain
Throwing me around
You attack my head with numbers
You tack my room with things of glass
You attack my neighbours `til you`ve found someone
Who`s cleaning up the mess
You are no good
Cause I know you can`t sleep
Til you know your overbearance makes me creep

03   Another Planet (04:30)

04   Moron (04:46)

05   Electric Bear (04:28)

Then I saw the electric bear
Now he`s always there
I can talk to him behind my door

I can talk of your eyes every day
Cause they don`t look old
And I never feel any cold

All the things I do with you
They don`t fade away

06   No Encores (04:25)

Say one - your're numb
Say two - your're naked
Say three - it's all been done
These numbers help, these numbers fool you
They stay when you are gone

Count one - you move
Count all the others - you disappear
Cause you never laugh
I count the reasons why you are near

Cause you've never known me

No encores

07   N.L. (05:36)

08   Shrink (04:24)

09   Your Signs (06:46)

It's fine until you know you're here
And you're alone inside this head on your shoulders.
And then you're hard to find.
You get me by the neck
You never change your signs

The Notwist

The Notwist sono una band tedesca nata a fine anni ’80 a Weilheim. Dalle origini metal sono passati a una poetica indietronica e pop sperimentale, con album chiave come Shrink e Neon Golden.
11 Recensioni

Altre recensioni

Di  mic

 Come è possibile che sia stato inciso nel 98? Come è possibile che sia di sette anni fa?

 Da oggi non lo reputo più un album innovativo, qualcosa di mai fatto prima, di nuovo.