Copertina di The Offspring Americana
Zimo_26

• Voto:

Per appassionati di punk rock, fan dei the offspring, amanti della musica anni '90 e critici musicali
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LA RECENSIONE

"Welcome to Americana please make your selection followed by the # sign now

Il disco in questione inizia con un intro, oramai marchio di ogni album degli Offspring. Subito si parte velocemente con "Have you ever", lo stile è punkrock melodico e veloce, tipica canzone alla Offspring, ed è incredibile la sua orecchiabilità, subito la melodia entra nella testa. E l'album in questione è pervaso da questo stile, che piaccia o no.

Non è questione di essere commerciale o no (da quando si fa della musica per NON venderla?) è tutta questione di orecchiabilità. Le tracce sono molto più immediate di 'Smash', e paradossalmente questo "Americana" è il fratello minore di 'Ixnay On the Hombre', che infatti se vi ricordate variava di molto le sonorità del precedente album. Certo la canzone "Pretty Fly for a White Guy" è ironica, e musicalmente parlando è piuttosto scialba. Bisogna però riconoscere che, a mio parere, questo "Americana" contiene tra le più belle canzoni degli offspring, come "The Kids aren't alright", "Americana" e "Pay the Man". E proprio "Pay the Man" meriterebbe una recensione a parte, canzone più lunga degli Offspring (se la mia memoria non mi tradisce) circa 8 minuti di riff dal gusto arabo e orientale.

"Feelings" risulta a mio parere una delle più brutte dell'album, stucchevole e dolciastra. Le altre canzoni rimangono più o meno sullo standard di sufficenza, compresa la divertente filastrocca di "Why don't you get a job", che pur essendo molto simile a obladioblada risulta comunque piacevole e divertente. I temi dell'album trattano prevalentemente dell'amrica di oggi, della depressione e dell'emarginazione. Infatti il testo di "The kids aren't alright" risulta uno dei più profondi. Difficile giudicare il lavoro, perchè musicalmente parlando il lavoro non è male. L'amaro però di due o tre canzoni pacchiane e "furbe" rimane. Il voto giusto starebbe tra 3 e 4 stelle.

Insomma l'album che fece conoscere al grande pubblico gli Offspring per la sua incredibile orecchiabilità. Parlare però del suo contenuto a livello delle Lyrics, quella è tutta un'altra storia. . .

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Riassunto del Bot

La recensione analizza Americana, l'album dei The Offspring caratterizzato da punk melodico e una grande orecchiabilità. Vengono apprezzate tracce come "The Kids Aren't Alright" e "Pay the Man", mentre criticate canzoni più dolci come "Feelings". Il disco è visto come un'opera importante ma con qualche brano commerciale di troppo, meritevole di un voto intermedio tra 3 e 4 stelle.

Tracce testi video

03   Staring at the Sun (02:13)

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04   Pretty Fly (For a White Guy) (03:08)

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05   The Kids Aren't Alright (03:00)

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07   She's Got Issues (03:48)

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09   The End of the Line (03:02)

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11   Why Don't You Get a Job? (02:52)

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13   Pay the Man / Pretty Fly (reprise) (10:21)

The Offspring

The Offspring sono una band statunitense nata in California e attiva dagli anni ’80, associata al punk rock californiano e allo skate punk. Il loro album “Smash” è spesso citato come punto di svolta e come record di vendite per una pubblicazione di etichetta indipendente nelle recensioni riportate.
24 Recensioni

Altre recensioni

Di  aniel

 Forse più un album adolescenziale che per gente matura.

 Senza infamia e senza lode.