I fans dei Feeder avranno veramente parecchio di che gioire, quest'anno.
Oltre ad un nuovo lavoro in studio in uscita nei prossimi mesi, il trio composto da Grant Nicholas, Taka Hirose ed il nuovo batterista Karl Brazil, ha imbastito anche questo nuovo side project denominato Renegades e pubblicato l'eponimo ep d'esordio.
Tutto è nato qualche mese fa con l'abbandono della band da parte di Mark Richardson, tornato negli Skunk Anansie in occasione della loro reunion dell'anno scorso. Grant ha sentito la necessità di tornare ad una dimensione più ristretta, suonando in locali più piccoli con una semplice formazione a tre. Unitosi alla band Brazil, ha avuto inizio il progetto Renegades, sorta di "valvola di sfogo" prima di occuparsi a tempo pieno del settimo lavoro in studio dei Feeder.
Questo EP è il debutto ufficiale della "nuova" band, pubblicato per l'occasione dalla Big Teeth Music, la nuova etichetta fondata dagli stessi Feeder. Composto da quattro tracce, è forse riduttivo considerarlo come un semplice "divertissement" del prolifico Nicholas.
Il disco, infatti, offre dodici minuti scarsi di grande musica. Abbandonate (momentaneamente?) le morbidezze di dischi come "Comfort In Sound" e "Pushing The Senses", i ragazzi puntano ad "inspessire" ed irrobustire il sound grintoso dell'ultimo, bellissimo, "Silent Cry".
Già dalla prima traccia, che dà titolo all'ep e nome alla band, ci si accorge che non siamo di fronte ad uno scherzo: "Renegades" è infatti una delle migliori composizioni di Grant, che ondeggia e giogioneggia piacevolmente sfoderando, dopo una strofa epica e pomposa quanto basta, un ritornello killer perfetto per i live del nuovo corso. "Sentimental" è forse quella delle quattro a convincere meno, ma mantiene comunque un tiro irresistibile ed il gusto melodico del cantante gallese non viene a mancare di certo.
"Time Goes By" è, al contrario, la vera perla dell'ep: una power pop song che sembra scritta dai migliori Weezer, energica e grintosa ma al contempo perfettamente strutturata ed interpretata dalla band con decisione e trasporto. Chiude "Barking Dogs", due minuti degni delle atmosfere che permeavano i primissimi lavori della band (l'ep "Swim", l'ottimo esordio "Polythene").
In attesa del nuovo album dei Feeder, che a questo punto promette alquanto bene (i nuovi pezzi presentati live, ammesso che non siano destinati ad una eventuale prosecuzione del progetto Renegades, sono stupendi e super energici), un "antipasto" consigliatissimo, non solo per fans.
Tracce chiave: "Renegades", "Time Goes By"
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