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The Rolling Stones
Blue & Lonesome

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Voto:

Questo disco ha l'onore di essere stato il primo cd preso dal sottoscritto, una sorta di prima pietra (guarda caso delle pietre rotolanti) per la mia finora umile cultura musicale (leggere: "paraculaggine").

Qui finiscono le cose buone.

Per carità, forse esagero, forse mi è sfuggita la poesia dietro un cd di cover blues di vecchi pezzi blues rifatti da dei veterani, o forse semplicemente quando lo acquistai ero cieco per non capire il contenuto dell'album nonostante la copertina sia blu e nonostante il titolo contenesse la parola blue.

E tutto questo per dire che non mi piace il blues?

Ovviamente no, intendo dire che un disco interamente blues è un po'... come dire... palloso.

Facciamo un parallelismo, prendiamo quel discone di Let It Bleed: ha qualche traccia blues, ma queste si trovano in un certo senso come 'pause' tra pezzi più energici, quasi per tirare il fiato.

Questo invece è di un pesante...

Tracce che sembra non finiscano mai, Keith Richards che suona i soliti accordi blues, la voce di Mick Jagger sembra lamentosa e l'insieme è veramente lento

Ma entriamo più sul dettaglio

Il disco inizia con "Just Your Fool", una cover dalle forti influenze blues come la seguente "Commit a Crime". Ora c'è la self-title "Blue and Lonesome", caratterizzata da questa vena blues che la percorrerà per tutto il brano. Per non parlare della bluesissima "Hoo Doo Blues", un pezzo molto blues.

Capito l'antifona?

Mi sento di dare due stelle perché nel libretto di copertina i componenti spendono alcune parole per farci capire quanto sia importante il blues, di quanto trasmetta emozioni uniche eccetera.

Tirando le somme, un disco blues dalla copertina blu che potrebbe piacere a tutti gli amanti del blues (ha partecipato alle registrazioni anche Eric Clapton, un vero bluesman).

Che il BLUES sia con voi durante l'ascolto di questo disco.

Commenti (Undici)

Stanlio
Stanlio
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Stavo proprio leggendo qui in Marocco "Il monello, il guru, l’alchimista e altre storie di musicisti" del 2015 edito da Mondadori, 2015 dove Stefano Bollani adolescente inviò a Renato Carosone una lettera ed un nastro da lui registrato con delle cover del Maestro per sentire cosa ne pensasse e avere dei suggerimenti in merito, soprendentemente per lui il Maestro Carosone gli rispose consigliandogli di ascoltare del Blues... cosa che puntualmente fece acquistando nel negozio più vicino quanti più dischi poteva e niente, questo solo per sottolineare l'importanza del Blues.


Vik: Non tolgo l’importanza storica a questo genere, sicuramente è stato molto influente per tutto quello che è derivato
Solo che questo disco è personalmente pesantuccio
ZiorPlus
ZiorPlus
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La notizia è che a quasi 80 anni trovino ancora energie per fare qualcosa perchè non credo sia una questione di vile pecunia.
Sono ragazzi che si divertono a rovistare tra le ceneri dove tutto ha avuto inizio il Rithm and blues delle loro origini quando ancora si chiamavano "Little Boy Blue and The Blue Boys"
Si sà quando si invecchia si torna un poco bambini.
Non lo comprerei mai magari un ascolto di sfuggita però un sorriso pensando a loro e ad Cocaine Erik che ci danno di Memphis blues quello sempre.


sfascia carrozze
sfascia carrozze Divèrs
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In pratica trattasi di purga megalitica?


Vik: Una sorta
fedezan76
fedezan76
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Sei giovane. Il blues è ben più subdolo. Si sedimenta nel tempo. Arriverà un giorno e ti dirai: non lo ricordavo questo bel disco delle vecchie volpi


sfascia carrozze: E' un po' come le incrostazioni di calcare nella pentola dell'aqva calda.
Alla fine ci si abitua.
fedezan76: Vabbè non usare lo schizzettone, ma almeno pulire le pentole!
Vik: Prima o poi, tra qualche tempo, proverò a riascoltarlo
Magari sarò diventato più saggio o capirò il senso nascosto di questo disco
Intanto mi sa proprio di calcare, acqua vecchia
fedezan76: Certo che se vuoi il meglio degli Stones basta prendere i dischi da Beggars Banquet a It's only rock n'roll ed è fatta.
Vik: Si chiaro
Quando lo presi ero ancora alle prime armi
Chainsaw
Chainsaw
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Non ti piace il blues, compri un disco blues e ti lamenti di aver trovato il blues?


Vik: Beh mi piace il blues, mi lamento che è pesante un disco interamente blues
Chainsaw: Ma allora ascoltati i Black Keys diomadonna
musicalrust
musicalrust
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Ovviamente i migliori Stones ( compreso quelli Blues ) sono altrove...


sergio60
sergio60
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La leggenda vuole che R. Johnson vendette l anima al diavolo per suonare da dio la chitarra... Io credo invece che diavolo abbia pagato i Rolling per continuare a fare dischi come questo, saranno pure cover, ma poi bisogna saperle rendere proprie.... Lunga vita a questi ragazzacci


Dislocation
Dislocation
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Mah, insomma, s'è già detto che non è il migliore e neppure il secondo migliore e nanche il terzo migliore degli Stones, siammai... peraltro i Nostri ci hanno ammorbato, nei recenti quarant'anni, con discacci pieni di rocchetti paraculi e canzonette baldracche che ogni tanto ricordavano questo, ogni tanto quell'altro, rivelandoci, se pur bisogno ve ne fosse stato, che non è umanamente possibile una vita di capolavori, magari una vita di successi, quella sì, ma non tutto può essere un capolavoro, e di loro capolavori, questi ragazzini, ce ne hanno lasciati tanti, quasi tutti nel decennio 65/75, poi show di rock'n'roll stupendi e vita di rendita e forse è anche giusto così, quando si parla di loro.
"Blue & Lonesome" è il primo disco degli Stones che ho acquistato dopo "Tatto you" e non me ne sono pentito, in fondo.
Ci sono qusttro vecchietti stralogori che continuano a fare quel che meglio san fare, cioé un blues venato di rock, un riffone qua e là, tutto risaputo ma tutto splendidamente funzionante e... no, non è un disco da più riascolti, però non è nenache un disco con tutti i brani uguali e noiosetti, no, se ascolti blues devi comunque sapere che dalle dodici battute non ne esci e che, per quanto lo ibridi, il blues rimane quel che è, sudore, sporcizia, perversione e sesso.
Inutile cercarci altro o comunque volerci vedere chissacché, di questo si tratta.


Dislocation
Dislocation
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Scusa, cazzarola, le stellette...


Confaloni
Confaloni
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Non sarà il miglior lp degli Stones ma comunque non mi annoiano mai. E poi scusa, se si acquista un disco così, cosa ci si potrebbe aspettare di diverso? Robaccia disco music alla Barry White?


sergio60: Bravo... Hai detto bene..
woodstock
woodstock
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Evabbè anche tu mi paragoni sta vecchia ciofeca con Let it Bleed, grazie al cazzo. Sto disco era veramente una merda, me lo ricordo mixato con sti chitarroni altissimi fatti apposta per far dire agli sprovveduti "senti che bluuuuuuuuuuuuuuuussssssss!!!!!".

Una merda.


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