Copertina di The Roots Things Fall Apart
frank favano

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Per appassionati di hip-hop, amanti del funk e soul, fan della black music consapevole e chi cerca musica con contenuti profondi.
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LA RECENSIONE

Come ormai tutti sappiamo negli ultimi 25 anni l'hip-hop ha influenzato, nel bene e nel male, la nostra amata black-music. Siamo stati spesso bombardati dai video di MTV che raffigurano rapper con catenoni d'oro, limousine, donne sexy, ville con piscine....Il tutto con testi spesso violenti e misogini.

Ma per fortuna esiste un'altra faccia dell'hip-hop, quella più impegnata, intellettuale e volta alla ricerca stilistica. Tutto questo è rappresentato dai Roots, vera e propria band guidata dal portentoso batterista Ahmir Thompson a.k.a "Questlove", dal rapper Tariq Trotter a.k.a "Black Thought" e altri bravi musicisti. Se pensavate che l'hip-hop fosse solo basi campionate, beh con questa band potete ricredervi, qui c'è musica suonata con veri strumenti. Ma parliamo di "Things Fall Apart".

Siamo nel 1999 e i Roots danno alle stampe uno dei loro capolavori, che ascoltandolo non smette mai di stupirci per le varie trovate geniali. Non si butta via proprio niente!

Basta ascoltare "The Next Movement", trascinante funk-soul impreziosito dai vocalizzi delle Jazzyfatnastees, oppure la jazzy "Step Into The Realm", con un piano incalzante e le liriche forti di Black Thought e Malik B.

"The Spark" vede come ospite, alle tastiere, il bravo D'Angelo mentre "Dynamite!" sfoggia una base bluesy e swingante al tempo stesso.

Ritmi tribali in "Without A Doubt", mentre in "Double Trouble" Black Thought e Mos Def si scambiano il microfono su una base etno e trascinante.

Imperdibile la morbida Act Too (The Love Of My Life) con ospiti il rapper Common e la BSFM Orchestra di Philadelphia.

Non dimentichiamo il pezzo forte del disco, il soffice soul di "You Got Me", con la partecipazione di Erykah Badu e con un finale drum ‘n bass creato dalle energiche accelerazioni ritmiche di Questlove.

Il funk tosto di "Don See Us" ci porta al pezzo conclusivo "The Return Of Innocence Lost". Questo brano è recitato dalla poetessa Ursula Rucker e racconta una toccante storia sulla scomparsa del fratello dell'artista, supportata dagli arpeggi di Anthony Tidd.

Beh che dire di "Things Fall Apart".....Ogni brano si commenta da sé grazie anche al talento dei Roots di cui vi voglio consigliare caldamente la loro discografia, davvero variegata e sorprendente.

Lunga vita ai Roots!

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Riassunto del Bot

Things Fall Apart dei The Roots è un capolavoro dell'hip-hop impegnato, ricco di sperimentazioni musicali e collaborazione con grandi artisti. L'album combina funk, soul e rap con testi potenti e autentici. Ogni traccia è un esempio di talento e originalità, confermando la band come una delle realtà più valide e creative nel panorama musicale.

Tracce testi video

01   Act Won (Things Fall Apart) (00:54)

02   Table of Contents, Parts 1 & 2 (03:37)

03   The Next Movement (04:10)

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04   Step Into the Realm (02:49)

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08   Ain't Sayin' Nothin' New (04:34)

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10   Act Too (The Love of My Life) (04:55)

12   Diedre vs. Dice (00:47)

13   Adrenaline! (04:28)

14   3rd Acts: ? vs. Scratch 2... Electric Boogaloo (00:51)

15   You Got Me (04:19)

17   The Return to Innocence Lost (11:55)

18   Act Fore... The End? (00:05)

The Roots

The Roots sono un gruppo hip hop di Philadelphia fondato alla fine degli anni ’80 da Ahmir “Questlove” Thompson e Tariq “Black Thought” Trotter. Famosi per l’uso di strumenti suonati e per un sound che intreccia hip hop, jazz, soul e funk, hanno pubblicato numerosi album acclamati e collaborato con una vasta rete di artisti. Dal 2009 sono la house band dei programmi di Jimmy Fallon (Late Night, poi The Tonight Show dal 2014).
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