Copertina di Smashing Pumpkins Mellon Collie & The Infinite Sadness
AR (Anonima Recensori)

• Voto:

Per appassionati di rock alternativo, fan dei smashing pumpkins, ascoltatori di musica anni '90 e chi cerca un album variegato e ricco di emozioni
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LA RECENSIONE

Solo oggi comincio ad apprezzare la grandezza di questo ottimo gruppo: il fatto è che li ho scoperti con Adore e Machina, dischi in cui sound grezzo e potente che ne aveva caratterizzato gli esordi era svanito, e quando per trovare un buon pezzo bisognava spaziare tra i singoli estratti (fan non uccidetemi per quello che ho appena detto).

Con questo secondo album non c'è invece bisogno dello skip per buona musica, perché molto raramente si trova un pezzo sgradevole. Si apre con una splendida intro (omonima), solo il piano a dominare la scena, ad evidenziare quel lato piu' pop di genio Corgan che già i fan avevano apprezzato con Mayonnaise in Siamese Dream. Ancora melodia con "Tonight, Tonight": inutile definirne la grandezza, sconvolgente e trascinante il testo e musica suonata divinamente, a dimostrazione che le zucche ci sanno fare anche tecnicamente (mi riferisco in questo caso a Chamberlain). Dalla traccia numero 3 in poi cominciano le chitarre elettriche e "finalmente" le distorsioni: "Zero" e "Bullet With Butterfly Wings" le vette, passando per "Here Is No Why" fino ad arrivare a "Love", pezzo che rimanda un po' a quello che sarà Adore, con il suo sound quasi elettropop. In questa parte del disco torna a prendere il sopravvento il già citato lato tranquillo di Billy, che stavolta si perde in melodie un po' smielate e che abbassano a mio parere un po' la media.

Il secondo disco non è ai livelli del primo, anche se parte benino soprattutto ascoltando "Bodies". Ma è "1979" il pezzo che primeggia: riff orecchiabilissimo, batteria semplice e precisa che irrompe senza dare fastidio alla voce di Corgan qui molto espressiva. Un pezzo che deve qualcosa forse ai My Bloody Valentine (?); sarà che ho sempre in testa "When You Sleep", comunque... I capolavori sono "terminati"ma il disco procede godibile come era iniziato, cioè tra pezzi piu' rock ("X.Y.U") o dolci ("Stumbleine"). Non lo considero come molti un capolavoro, ma sicuramente il migliore della discografia della band di Chicago, con un ensemble di pezzi storici ed altri di poco spessore si, ma un ottimo album.
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p.s: scrivo recensioni per soddisfazione personale, quindi tra i commenti spero di non vedere la solita "già c'era non aggiunge nulla", ne sono consapevole ma voglio comunque dire la mia su un album che ho apprezzato; lo faro' anche in futuro.

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Riassunto del Bot

La recensione esplora Mellon Collie & The Infinite Sadness come il miglior album della discografia dei Smashing Pumpkins, lodando la varietà delle tracce e la qualità tecnica. L'autore apprezza soprattutto l'equilibrio tra melodie pop e la forza del rock distorto. Nonostante qualche traccia meno convincente, l'album rimane un punto fermo della band di Chicago, con pezzi storici che ne confermano la grandezza.

Tracce testi video

01   Mellon Collie and the Infinite Sadness (02:52)

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02   Tonight, Tonight (04:14)

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05   Here Is No Why (03:45)

06   Bullet With Butterfly Wings (04:17)

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08   Fuck You (An Ode to No One) (04:50)

09   Love (04:21)

13   Porcelina of the Vast Oceans (09:21)

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The Smashing Pumpkins

The Smashing Pumpkins sono una band alternative rock di Chicago guidata da Billy Corgan, celebre per l'approccio innovativo negli anni '90 e una discografia tra ballate malinconiche e schitarrate massicce.
50 Recensioni

Altre recensioni

Di  serestoppone

 La loro musica è come una persona che conosci, che ti parla sottovoce, nelle orecchie, che si rivolge con gentilezza al tuo cuore…

 Un disco che se ascoltato, sentito e provato aiuta a mettere in contatto noi stessi con i lati più oscuri del nostro io…


Di  blu

 Questo album è la summa di tutto ciò che quest’anima immensa aveva dentro, ed è riuscito a tirar fuori come per miracolo in queste due ore di sublime bellezza.

 È la voce del nostro sentire più intimo, della nostra profonda malinconia, e allo stesso tempo dei nostri aneliti più elevati e più puri.


Di  NouQuito

 Questo disco infatti ha un suono pomposo, velato di schitarrate violente e inutili e di una insopportabile grandeur progressive.

 Billy Corgan dimostra di avere doti da songwriter davvero limitate, con testi di una banalità assoluta.


Di  bramante

 "Un disco immenso, dolce e amaro allo stesso tempo, uno tra i più belli dei 'novanta'."

 "La loro musica è un frutto tutto particolare, difficilmente riproponibile da altre band."


Di  Apple_of_sodomY

 Gli Smashing Pumpkins suonano 'metal', 'punk', 'alternative'... un connubio che rende questo album un capolavoro.

 Billy Corgan è forse l'artista più sensibile che esiste ora nel nostro panorama musicale.