Copertina di The Smiths The Queen Is Dead
pinkoSpallino

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Per appassionati di musica anni 80, fan del brit pop e del rock alternativo, storici della musica, giovani musicisti e ascoltatori curiosi
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LA RECENSIONE

Oggi voglio recensire uno degli album più importanti degli anni 80.

Questo album è molto significativo perché ha influenzato praticamente tutto il brit pop, ma anche moltissimi gruppi americani, ad esempio i deftones. Il segreto del gruppo era dato dall'apporto del chitarrista Johnny Marr, il quale era influenzato da molte cose americane anni 60 tipo i Byrds ed aveva un tocco molto particolare, soprattutto con la chitarra acustica.

Il cantante Morrissey invece aveva una voce molto espressiva e ridondante, e raccontava con ironia storie che riflettevano la decadenza dell'inghilterra nel periodo della Thatcher. Il titolo dell'album infatti riflette la sfiducia dei giovani inglesi verso le istituzioni del periodo, e anche un brano come "Vicar in a tutu", a parte il testo molto bizzarro, conferma questo aspetto. Le canzoni più belle sono per me "Big Mouth strikes again" che ha un bellissimo giro di chitarra e "There is a light that never goes out", sicuramente il capolavoro poetico di Morrissey.

L'immagine della coppia che muore scontrandosi su uno dei classici bus a due piani inglesi è certamente una delle più famose della storia del pop inglese. Il gruppo poi si sciolse poco dopo: ma è rimasto nella storia.

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Riassunto del Bot

The Queen Is Dead è uno degli album più rappresentativi degli anni 80, fondamentale per l'evoluzione del brit pop. L'apporto distintivo di Johnny Marr e la voce espressiva di Morrissey, unita a testi ironici e impegnati, compongono un capolavoro duraturo. Le canzoni come "Big Mouth Strikes Again" e "There Is a Light That Never Goes Out" sono pietre miliari della musica. L'album riflette anche il clima socio-politico dell'epoca, confermando il valore artistico e storico della band.

Tracce testi video

01   The Queen Is Dead (06:24)

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02   Frankly, Mr. Shankly (02:19)

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03   I Know It's Over (05:49)

04   Never Had No One Ever (03:37)

06   Bigmouth Strikes Again (03:14)

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07   The Boy With the Thorn in His Side (03:17)

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09   There Is a Light That Never Goes Out (04:03)

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10   Some Girls Are Bigger Than Others (03:14)

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The Smiths

Gruppo di Manchester formato nel 1982 da Steven Patrick Morrissey (voce), Johnny Marr (chitarra), Andy Rourke (basso) e Mike Joyce (batteria). Attivi fino al 1987, sono noti per le chitarre jangle di Marr e i testi arguti e malinconici di Morrissey; tra i più influenti della musica britannica degli anni ’80.
14 Recensioni

Altre recensioni

Di  humax4

 "Il solo modo di salvare l'Inghilterra è uccidere Margaret Thatcher."

 Un gran disco, sia per ciò che ha rappresentato dal punto di vista contenutistico, che da quello musicale.


Di  donjunio

 Sono stati una grande band da singoli.

 Purtroppo si trovano anche diversi brani francamente inconcludenti, che costituiscono il ventre molle dell’opera.