Copertina di Thin Lizzy Jailbreak
Blackmore

• Voto:

Per appassionati di rock classico, fan della musica anni '70, amanti del rock irlandese e chi cerca sonorità con twin guitars
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LA RECENSIONE

Probabilmente i Thin Lizzy sono il gruppo più sottovalutato nel panorama del grande rock dei seventies, sommersi dal quadriumvirato Zeppelin/Purple/Sabbath/Uriah Heep che imperava incontrastato sui fan della terra d'Albione. Eppure questo gruppo irlandese è di seminale importanza per tutto un certo tipo di musica che tra la fine dei '70 e l'inizio degli '80 farà la fortuna di band come Iron Maiden ed Angel Dust, a loro va quasi sicuramente attribuito il primo utilizzo delle twin guitars, le due chitarre soliste, che caratterizzeranno le produzioni dei già citati Maiden tanto per fare un esempio.

Capitanati dall'immortale Phil Lynott, bassista/cantante di origini brasiliane, con Jailbreak raggiungono l'apice della loro eccellente produzione. L'album si apre con la title-track caratterizzata da un riff spezzato tanto semplice quanto coinvolgente, il classico capolavoro da tre accordi, si arriva quindi a "Angel From The Coast" che passa godibilissima nei suoi tre minuti di durata. Senza infamia e senza lode "Running Back" che preannuncia la stupenda "Romeo And The Lonely Girl" in cui tutto il romanticismo di Lynott viene fuori con il suo tono triste ma nello stesso tempo scanzonato; passata "Warriors" ecco il pezzo più celebre della band ovvero "The Boys Are Back In Town", sfido chiunque ad ammettere di non averla sentita neanche una volta! 4:27 di elettricità pura con le twin guitars in evidenza nella parte finale. Dopo la nostalgica "Fight Or Fall" ecco "Cowboy Song" in cui tutta la passione di Phil Lynott per i film western e per la figura dei pionieri americani viene prepotentemente alla ribalta. Chiusura in grande stile con la superba "Emerald" in cui viene trattato il tema delle lotte per l'indipendenza irlandese con tutta la sua violenza e le sue tragedie; anche qui, oltre al grande Lynott, sono le due chitarre soliste a fare la parte del leone con intrecci e ricami che richiamano la tradizione folk/celtica della musica tradizionale irlandese.

Un grande album per, lasciatemelo dire, UNA GRANDE BAND, una batteria precisa, un basso martellante, due chitarre incendiarie, una voce suadente e nostalgica, ladies and gentleman i THIN LIZZY!!!

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Riassunto del Bot

Jailbreak dei Thin Lizzy è un album fondamentale del rock irlandese anni '70, celebre per l'innovativo uso delle twin guitars e la voce carismatica di Phil Lynott. L'album contiene brani iconici come 'The Boys Are Back In Town' e riflette temi romantici, western e patriottici irlandesi. Celebrato per la sua energia e gli intrecci musicali, rappresenta il massimo della band in quegli anni.

Tracce testi video

02   Angel From the Coast (03:06)

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03   Running Back (03:16)

04   Romeo and the Lonely Girl (03:58)

06   The Boys Are Back in Town (04:30)

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07   Fight or Fall (03:48)

Thin Lizzy

Thin Lizzy sono una band hard rock irlandese formatasi a Dublino nel 1969 attorno a Phil Lynott (voce/basso) e Brian Downey (batteria). Celebri per le twin guitars e per il mix tra hard rock e suggestioni celtiche, hanno firmato classici come The Boys Are Back in Town e Jailbreak. Si sciolgono dopo il tour del 1983; Lynott muore nel 1986.
14 Recensioni

Altre recensioni

Di  AxGx

 Uno dei punti di forza di questo disco sono i riff di chitarra, che uniti agli assoli... creano un’armonia sicuramente aggressiva ma senza mai rinnegare la melodia.

 Altri dischi di band meno note, come questo, potevano tranquillamente stare qualitativamente parlando sullo stesso gradino del podio di Led Zeppelin II o Deep Purple In Rock.