Copertina di Thunderstone Tools Of Destruction
ilfreddo

• Voto:

Per appassionati di heavy e power metal, fan del metal finlandese e chi cerca album con sound potente e maturità compositiva
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LA RECENSIONE

L'heavy-power ci tiene molto alla pessima etichetta che si è costruito e che lo avvolge a mò di barriera invalicabile per chi non mastica il genere. Per riconoscere un album riconducibile al suddetto movimento metal solitamente è sufficiente leggere il nome della band, i titoli delle canzoni o, se non si conosce l'inglese elementare, guardare semplicemente la copertina rigorosamente tamarra: tutti elementi che mirano a colpire e destare interesse verso un pubblico adolescenziale. Passiamo ad un esempio concreto: i finlandesi Pietratonante (Thunderstone) ed il loro terzo album intitolato "Arnesi Per La Distruzione" (Tools Of Destruction). A chiudere la presentazione raccapricciante ci pensa la copertina con un umanoide, rigorosamente celato dietro una maschera scheletrica, dotato di 4 braccia per poter maneggiare meglio un set completo di Miracle Blade terza serie perfetta dello "Chef Tony".

Se siete riusciti a scavalcare la muraglia rappresentata da quanto vi ho sommariamente descritto, fidatevi se vi dico che ormai siete a cavallo.

I Thunderstone, inutile negarlo, sono nati all'inizio del nuovo millennio come costola dei Sonata Arctica, che a loro volta nel debutto Eplictica altro non erano che una bella copia degli Stratovarius. L'omonimo debutto dei Pietratonante non ha quindi aggiunto nulla al power finlandese. Fin dal secondo prodotto "The Burning" i nostri hanno tuttavia mostrato gli attributi mettendo da parte le tastiere in favore di un riffing più accentuato, un cantato decisamente ruvido e sporco e meno assoli veloci. Tools Of Descruction è stato una sorpresa per le mie orecchie; un puro cd di heavy metal con tanti mid tempo granitici che a distanza di 2 anni mi fanno ancora muovere il capo in segno di tacito e compiaciuto assenso.

L'opener ("Tool Of The Devil") comincia senza fretta con il basso, per introdurci in un cantato oscuro e ruvido sottolineato dal riff pesante. Coro elegante, essenziale senza profusione di melodie mielose che ci porta all'assolo passionale, breve e lento. Tutto l'album si muove su queste direttive con l'eccezione di "Without Wings" e "The Last Song" che hanno la funzione di "zuccherino" per gli irriducibili fans dello stereotipato metal made in Finland. Tra i momenti migliori del prodotto cito l'epicità del singolo "I Will Come Again", con un bridge ed un coro da applausi senza aver bisogno di usare il doppio pedale. In "Feed The Fire" le sei corde hanno un ruolo decisivo nel riuscire a creare un'atmosfera cupa. L'ugola melodica, ma sporca e passionale di Laurenne è meravigliosa (avete presente Jorn Lande?) ed offre il suo meglio con estensioni vocali notevoli in rapida successione.

Chiudo con la suite "Land Of Innocente": vertiginosa dimostrazione di maturità compositiva. Si comincia con delicatezza con un inquietante tappeto sonoro di piano, rotto dal riff in crescendo che emula l'avvicinarsi dei passi di una persona. L'attenzione è totale e giunge il cantato pulito per strofe passionali che si induriscono con l'innesto delle chitarre ed un timbro progressivamente più ruvido... senza forzature mi ritrovo a cantare un coro epico, con ottimi innesti di backing vocals. La pausa con mini-parlato è un momento esaltante perché offre un assist per l'ultimo colpo di coda con un crescendo memorabile fino al melodico finale.

3 stelle e mezzo...metto 4 di eccesso.

Una delle sorprese dell'anno (2005) in ambito heavy metal per me. Melodico, rude e potente mostra una band in piena salute, totalmente diversa rispetto a quella dell'esordio.

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Riassunto del Bot

La recensione analizza l'album Tools Of Destruction dei Thunderstone, evidenziandone la maturità compositiva e un sound heavy metal potente e melodico. La band si distacca dall'immagine stereotipata del power metal finlandese, offrendo riff pesanti, vocalità ruvida e momenti epici. Tra i brani più apprezzati spiccano "I Will Come Again" e la suite "Land Of Innocente". Un disco sorprendente che conferma lo stato di forma della band rispetto agli esordi.

Tracce testi video

01   Tool of the Devil (04:04)

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03   Liquid of the Kings (06:01)

04   I Will Come Again (04:30)

05   Welcome to the Real (06:36)

06   The Last Song (04:21)

09   Weight of the World (05:54)

10   Land of Innocence (08:15)

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11   Spire (acoustic live radio version) (04:40)

12   Spread My Wings (first demo version) (05:31)

Thunderstone

Thunderstone è una band power metal finlandese formata nel 2000 a Helsinki, nota per un sound melodico e robusto.
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