Copertina di Trader Horne Morning Way
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Per appassionati di musica folk psichedelica, amanti della poesia e delle atmosfere oniriche, cultori della musica vintage anni '60
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LA RECENSIONE

Quella nebbia precoce era culla di quei pensieri,
di abetani ricordi soffiati di rugiada,
che come spore ora affioravano lente e silenti nei cassetti della memoria
in quel magico enigma epicureo.
Alle prime ore del mattino avevano visto l’Albatros cheto alzarsi in volo
e da quell'ombra riflessa delle sue Ali schernire gli arcieri
e con gaudio ombreggiare le punte dei grattacieli.
Alla deriva di quel sogno, di quel radioso mattino
con gli aghi del sole negli occhi a rabbuiare il mondo,
dall’altra sponda del fiume e di quella ancestrale visione,
di quella bambina vestita di raso celeste sorridente
sagoma brillante e luccicante velata tra le fronde di quelle ninfee.
E da quella sponda il suono di quel Canto,
del suo Giovane Incanto Apollineo ,
quel caleidoscopio in grado di sobillare l’arcobaleno ,
quel vagare senza meta alla deriva dei sogni vagando,
scoprendo accidentalmente tra le tante quella Strada Trasecolata, continuando a correre, ridere da mane a sera
fino a restare senza fiato.
Prima che la notte scenda dolcemente
e ricopra tutto con il suo manto di stelle,
camminando tutta la sera avvolti dalla dolce foschia dell’estate.
Quella Strada Perduta.


Sognando fili di incubo.

È tempo di svegliarsi e buttare via
L'ultimo foglio rimanente
La luce del sole scivolare giù per la schiena
È gocciolante sul grigio
È tempo di guardare la luce nascente
Rivela la via del mattino
I sogni stanno svanendo
Ora è quasi mezzogiorno
E poi è pomeriggio
Le foglie sono striscianti .
( Morning Way )

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Riassunto del Bot

La recensione di Morning Way di Trader Horne dipinge l'album come un viaggio musicale immerso in atmosfere oniriche e poetiche. L'autore evoca immagini sfumate di sogni, ricordi e luci mattutine, sottolineando la profondità e la magia della musica folk psichedelica degli anni '60. Il testo è ricco di metafore e suggestioni che aprono una porta a un'esperienza sensoriale e contemplativa.

Tracce video

01   Jenny May (02:27)

02   Children of Oare (04:04)

03   Three Rings for Eleven Kings (02:13)

04   Growing Man (04:05)

05   Down and Our Blues (04:34)

06   The Mixed Up Kind (06:28)

07   Better Than Today (03:12)

08   In My Loneliness (02:22)

09   Sheena (02:43)

10   The Mutant (02:55)

11   Morning Way (04:36)

12   Velvet to Atone (02:28)

13   Luke That Never Was (04:53)

Trader Horne

Trader Horne è un duo britannico di folk, formatosi alla fine degli anni '60 e noto soprattutto per l'album Morning Way (1970). Il progetto coinvolse Judy Dyble e Jackie McAuley.
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