Copertina di Tristania Beyond The Veil
sly

• Voto:

Per appassionati di gothic metal, metal orchestrale e sonorità oscure e melodiche.
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LA RECENSIONE

I Tristania, insieme ai Theatre of Tragedy, sono stati il gruppo più importante del “Beauty and the Beast” metal: ovvero Gothic arricchito da una voce angelica femminile (nei Tristania Vibeke Stene) e da un infernale growl maschile (Morten Veland).

I Tristania ,almeno nei primi lavori, riescono ad unire gothic, orchestrazioni, cori, black e death con ottimi risultati. Beyond the veil è il loro secondo album e a mio parere il migliore della loro discografia ed è composto da 10 pezzi che durano in media più di 6 minuti.

Incisiva e diretta la titletrack, grazie all’uso di bellissimi inserti di violino, “Aphelion” è un pezzo molto oscuro e infernale , “A sequel of decady” è il pezzo più dolce e melodico, corredato da celestiali cori, “Opus relinque” è uno dei pezzi migliori del lotto: vari cambi di tempo e di pesantezza, con un ottima contrapposizione fra le due voci e orchestrazioni d’archi, è arricchito da alcune parti di tastiera, “ Lethean River”, un altro meraviglioso pezzo, si apre con la voce armoniosa di un bambino e continua con l’alternarsi di momenti pesanti ad altri leggeri. Bellissima la chiusura ad opera delle tastiere, “Of Ruins And a Red Nightfall” è un pezzo che passa decisamente inosservato (una delle pecche del disco), “Symbelmyne” è un pezzo molto oscuro dove suona solo la tastiera, “Angina” è un altro piccolo capolavoro, tra orchestrazioni, tastiere, cori gotici, pesantezza black e doppie voci: stupendo, "Heretique” è un pezzo pesante dalle atmosfere quasi futuriste, dove canta solo la voce maschile. Il cd si chiude con “Dementia”, un pezzo quasi natalizio.

Insomma il mio giudizio è positivissimo, soprattutto grazie alle decadenti e oscure atmosfere che questo cd sa regalare. Consigliato a tutti.

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Riassunto del Bot

La recensione premia Beyond The Veil come il miglior album dei Tristania, esaltandone l'originalità nel mix di gothic, black e death metal accompagnati da orchestrazioni e cori. L'abbinamento tra voce femminile angelica e growl maschile è molto apprezzato. Vengono analizzati i brani più rappresentativi, sottolineando atmosfere oscure e momenti melodici. L'album è consigliato per gli amanti del genere e di sonorità decadenti.

Tracce testi video

Tristania

Tristania è una band gothic metal norvegese formata nel 1996 a Stavanger. Dopo l’EP del 1997, si è affermata con gli album Widow’s Weeds (1998) e Beyond the Veil (1999), caratterizzati da doppia voce e arrangiamenti gotico-sinfonici. Morten Veland ha lasciato la band nel 2000; Vibeke Stene è rimasta fino al 2007. La discografia prosegue con World of Glass (2001), Ashes (2005), Illumination (2007), Rubicon (2010) e Darkest White (2013). Scioglimento annunciato nel 2022.
09 Recensioni

Altre recensioni

Di  Ophitae

 La voce femminile, un soprano, è messa in risalto dall'alternanza con il death growl di Morten Veland, uno dei pochi growl che si possa definire terrificante.

 Beyond the Veil oltre che consigliato ai fans o agli amanti del genere è anche ampliamente proposto a chi vuole provare ad entrare e a conoscere il genere.