Copertina di Tygers of Pan Tang Wild Cat
Rocky Marciano

• Voto:

Per appassionati di heavy metal classico e hard rock, fan della n.w.o.b.h.m., amanti della musica anni ‘80 e collezionisti di album storici
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LA RECENSIONE

Un'onda metallizzata invade l'inghilterra sono i primissimi anni 80', tra le tantissime band di talento della N.W.O.B.H.M. non si può non parlare dei Tygers e di questo fulminante esordio del 1980. L'album è violento e corrosivo tra sferzate veloci dai ritmi sostenuti e passaggi chitarristici che (seppure in chiave metal) riprendono l'hard rock massiccio e alcolico degli AC DC, la voce urticante e grezza di Jess Cox si sposa a dovere con il sound del disco, crudo, sporco e selvaggio.

Qui le canzoni parlano da sè "Killers" "Wild Catz" "Fireclown" e l'opener "Euthanasia" sono veri e propri manifesti di come si intendeva l'heavy metal in quegli anni, un attacco cattivo e sfrontato senza fronzoli e con una produzione grezza e sporca. Non si rallenta un attimo fino ad arrivare al pezzo finale, "Insanity" una folle cavalcata sorretta da riff serrati, potenti e originali che si arresta in un diluvio di risate e versi ringhianti e sinistri. Un vero e proprio passo obbligato questo disco per ogni appassionato di queste sonorità metal d'annata così vere e incazzate, luride e stradaiole, cose che la maggior parte di band di oggi possono solo invidiare ai gruppi della vecchia guardia, band di oggi spompate e senza un grammo di energia e rabbia, energia e rabbia che traboccano da questo primo album targato Tygers Of Pan Tang, che purtroppo non arriveranno più a comporre album all'altezza di questo "Wild Cat".

 

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Riassunto del Bot

Il primo album dei Tygers of Pan Tang, 'Wild Cat' del 1980, è un concentrato di energia e rabbia tipica della N.W.O.B.H.M. L’album spicca per la sua produzione grezza, riff potenti e la voce roca di Jess Cox. Brani come 'Euthanasia' e 'Insanity' illustrano la potenza e l’aggressività del disco, ancora oggi irripetibile dalle band moderne. Un must per gli appassionati del metal originale e vigoroso degli anni ’80.

Tracce video

01   Euthanasia (03:49)

02   Slave to Freedom (05:59)

03   Don't Touch Me There (03:03)

04   Money (03:22)

05   Killers (06:37)

06   Fireclown (03:16)

07   Wild Catz (03:10)

08   Suzie Smiled (05:16)

09   Badger Badger (04:14)

10   Insanity (06:29)

11   Rock and Roll Man (02:35)

12   Alright on the Night (03:08)

13   Tush (02:18)

14   Straight as a Die (03:13)

15   Don't Take Nothing (03:03)

16   Bad Times (03:12)

17   Burning Up (02:58)

18   Don't Touch Me There (original version) (02:32)

Tygers of Pan Tang

Band heavy metal inglese nata a Whitley Bay nel 1978 e tra i nomi chiave della NWOBHM. Classici come Wild Cat (1980) e Spellbound (1981) li hanno resi un culto. Dopo cambi di formazione e una fase AOR a metà anni ’80, sono tornati in attività stabile dal 1999, pubblicando dischi apprezzati fino a Ritual (2019).
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