Copertina di Ufo Ufo 1
LostJohnny

• Voto:

Per appassionati di rock anni '70, fan di heavy psych, cultori di musica psichedelica e blues rock vintage, e chi ama scoprire gemme musicali nascoste.
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LA RECENSIONE

Mi sono imbattuto negli UFO durante la mia famelica caccia per Internet, alla ricerca di gruppi Space rock sbocciati negli anni '70.

 

Ignorante-pedia etichettava i primi lavori della band come "Space rock" così, attratto da quello che sembrava un boccone succulento, mi solo lanciato sul loro primo disco, intitolato con molta poca fantasia "UFO 1".

La mia prima impressione è stata quella di averci preso appieno: un Intro strumentale, "Unidentified flying object", apre il disco pennellandolo subito di sonorità cosmiche...

Ma nei confini fisici del disco, di Space rock c'è molto poco.

L'album è infatti uno dei numerosissimi e bellissimi dischi Heavy Psych, spuntati come i funghi in quel periodo (primi anni '70).

Largo spazio quindi al Blues rock, sia esso settantiano e dal gradevole retrogusto Stoner ("Boogie", "Evil") oppure più scanzonato e sessantino ("C'mon everybody", "Follow you home", "Who do you love"). Un paio di lenti ci mostrano il lato più introverso della band e richiamano le suggestioni spaziali dell'Intro: "Come away", è una malinconica ballad scandita dall'uso del crybaby, "Tracle people" invece è affine per sonorità a certi Pink Floyd. Chiude il buon lotto di canzoni l'Acid rock di "Timothy".

I testi sono spesso poco impegnati e questo potrebbe far storcere il naso a qualcuno, ma il disco è davvero molto piacevole e variegato, merito anche di una buona produzione che fa risaltare al massimo l'ottimo gioco del basso senza nulla togliere all'importanza preponderante della chitarra.

Molte band settantiane dedite all'Hard rock psichedelico hanno avuto scarso successo di critica, e sono scomparse dopo un solo album: basti pensare agli ottimi Yesterday's children, o ai Leaf Hound. Non è questo il caso degli UFO i quali, nonostante i rimaneggiamenti del caso fatti al sound, sono tutt'ora in attività e hanno sfornato gran bei dischi, su tutti "Phenomenon".

Vi invito quindi a riscoprire questo gruppo, di cui si parla davvero troppo poco. Voi però.. io sarò ancora alla ricerca di qualcuno che suoni come gli Hawkwind.

Alla prossima!

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Riassunto del Bot

La recensione esplora il primo album degli UFO, 'UFO 1', smentendo l'etichetta di Space rock per un disco invece ricco di Heavy Psych e Blues rock anni '70. Vengono valorizzate la produzione e la varietà stilistica, con sonorità che spaziano dall'Acid rock alla ballad malinconica. L'autore invita a riscoprire questo gruppo ancora attivo e poco celebrato, evidenziando il valore di un disco piacevole e variegato.

Tracce testi video

01   Unidentified Flying Object (02:17)

05   (Come Away) Melinda (05:06)

06   Timothy (03:29)

08   Treacle People (03:24)

09   Who Do You Love (07:50)

10   Evil (03:24)

UFO

Band hard rock britannica formata a Londra nel 1968. Dopo gli esordi space-rock, raggiunge l’apice a metà anni ’70 con Michael Schenker alla chitarra e album come Lights Out, Obsession e il live Strangers in the Night.
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