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Ultravox
Ha! Ha! Ha!

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Voto:

"...This means nothing to me, oh Vienna!"

Epica e glaciale, "Vienna" è una delle canzoni-simbolo di quei primi eightes in cui le classifiche erano dominate dal synth-pop (Memorabilia, Just Can't Get Enough, Enola Gay) e si intravedevano le prime avvisaglie di un edonismo kitsch che li renderà uno dei decenni più bistrattati della storia della musica.

Sperimentale e struggente nel suo cupo romanticismo, "Ah! Ah! Ah!", invece, è uno dei dischi fondamentali della prima marea della "nuova onda", con l'esemble ancora nelle mani di John Foxx, personaggio con più di una somiglianza con Peter Green (ve lo ricordate?). Il cantante dalla voce timida e incerta abbandonerà gli Ultravox! subito dopo l'uscita dell'Lp seguente a questo, ritirandosi in una vita appartata dopo qualche disco solista.

Cosa rende così fondamentale questo disco? Il violino? Le tastiere? La fusione di elementi punk e melodie decadenti? Oppure quella strana forza che sembra provenire dagli strumenti? Probabilmente il merito si deve alla vitalità che attraversava quell'anno pazzesco (1977), energia che spingeva tutti ad andare "oltre", sperimentare nuove sonorità, nuovi effetti. Bowie ed Eno avevano spianato la strada, a loro spettava il compito di portare avanti l'opera. I temi e le atmosfere delle composizioni sono quelli tipici di una certa new wave caratterizzata da un pessimismo cronico nei confronti del futuro, visto come disumano e dominato dalle macchine.

Il loro secondo lavoro (dopo l'omonimo dello stesso anno, prodotto dal Re Mida in tale campo, l'onnipresente Eno) inizia con "Rockwrok", tiro in crescendo e ritmo robotico. Segue "Frozen Ones", brano che ben rappresenta l'eclettismo della band: la tensione accumulata nel lento e gelido inizio si scioglie in un finale ardente. "Fear In The Western World" è simile alla seconda parte della precedente ma ha la sfortuna di trovarsi subito prima di un capolavoro: "Distant Smile". Il piano ci culla inizialmente per poi lasciarci nelle mani di un connubio di strumenti schizofrenici. "Man Who Dies Every Day" ha un ritmo sospeso ed evanescente, mentre "Artificial Life" si basa su degli effetti tastieristici stupendi e una batteria co-protagonista dell'azione. "While I'm Still Alive" ha una chitarra graffiante che prende molto ma subisce la stessa sorte di "Fear In The Western World": viene presto dimenticata a causa dell'eterea, malinconica, eterna "Hiroshima Mon Amour", con un canto mai così commovente del nostro Foxx. Da lacrime.

...come smisi di preoccuparmi e imparai ad amare la bomba...

Ultimi Trenta commenti su TrentaQuattro

dEDOLUZ
dEDOLUZ
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grazie dei commenti positivi. mi fa piacere che la rece vi sia piaciuta, perchè questo è un album a cui tengo molto per vari motivi. @Fidia: hai solo una raccolta? in questo caso è un crimine! :-) @editor: non c'era una copertina migliore? non per fare polemica, ma 'sta foto fa abbastanza schifio.


kosmogabri
kosmogabri
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se c'è quell'immagine vuol dire che non c'è di meglio, no? La prossima volta la copertina cercatela da solo, come fanno tutti gli altri.


dEDOLUZ
dEDOLUZ
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e vabbè, adesso non incazziamoci. io la copertina ce l'avevo, ma non l'hanno presa perchè non era del formato giusto.


editors
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dEDOLUZ, già che ci sei la prossima volta scrivi anche il titolo giusto: Ha! Ha! Ha! e non Ah! Ah! Ah!


dEDOLUZ
dEDOLUZ
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Bisius
Bisius
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A me non hanno mai detto più di tanto, vado controcorrente rispetto a tutti voi e piazzo solo un tre. La recensione è abbastanza buona.


Bisius
Bisius
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iside
iside
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Ultravox! Col punto esclamativo!!! Perchè loro lo sapevano di essere un gruppo esplosivo e non una marca di televisori.


dEDOLUZ
dEDOLUZ
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ma se mettevo il punto esclamativo poi la rece non veniva compresa con le altre del gruppo...


iside
iside
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allora chiediamo cortesemente agli editors di correggerle tutte, e che ci vuole sono solo tre


editors
editors
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Però il nostro magico database (musicbraniz.org) riporta il nome senza punto esclamativo. idem wikipedia e lo stesso sito della band...


editors
editors
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(musicbrainz.org)


iside
iside
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però sulla copertina il punto esclamativo c'è!!! OK lasciamoli così tanto che mi frega???


Yoghi
Yoghi
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Sapete cosa piace regalare a Thom Yorke per Natale? Il Computer Kid BATTUTONA!


pretazzo
pretazzo
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dEDOLUZ
dEDOLUZ
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come mai la rece non appare tra le mie? cmq sul nome: quando entrò midge ure il gruppo perse il punto esclamativo. motivo: ignoto.


Bisius
Bisius
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Quoto dEDOLUZ. Nella prima parte della loro carriera, il gruppo veniva chiamato Ultravox!, con la dicitura comprendente il punto esclamativo. Con l'arrivo di Midge Ure, il punto esclamativo è scomparso. Misteri della fede.


iside
iside
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ma quale mistero, il punto esclamativo sparì perché non erano più così esplosivi come agli esordi.


reverse
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Meglio Midge Ure negli Ultravox che a fare quelle zozzerie dei Visage. E poi "Lament" è un bel disco, davvero.


trellheim
trellheim
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e pensare che è stato quel matto di tabba in de-shirt a farmi conoscere distant smile. bellissima.


tier79
tier79
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Recensione molto curata, soprattutto perchè analizza giustamente il contesto ambientale in cui il disco è nato. Verranno altri Ultravox, che personalmente preferisco, ma la rabbia crepuscolare di "ha ha ha" conserva ancora un fascino difficilmente eguagliabile.


Mike76
Mike76
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Carino ma non imprescindibile. Qui siamo ancora fermi ad un Bowie/Roxy Music riletti in chiave punk. La new wave successiva sarà ben più originale.


DADOSH
DADOSH
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buonissima recensione..il disco non lo conosco. "Ma "Dancing with tears..." in che album è?


Blackdog
Blackdog
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Moolto pompato. Voto 3,5.
P.S. -Tra li primi 10 new-wave?! Suvvia, not skerziamo..


carlo cimmino
carlo cimmino
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E' anche la (ottima) produzione di Steve Lillywhite a impreziosire quello che è forse il miglior disco degli Ultravox! (gli Ultravox senza punto esclamativo neanche li considero). John Foxx, trascinatore, leader carismatico e vocalist di ottimo livello, è già qui ottimo autore/compositore. Altro che Midge Ure...


carlo cimmino
carlo cimmino
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Dimenticavo il voto.


jdv666
jdv666
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non li ho ascoltati ancora tantissimo ma per ora mi sembra il loro migliore, in ogni caso gli ultravox! mi garban decisamente più degli ultravox (ascoltati in precedenza causa amico)


De Mente
De Mente
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5 anche questo.


gaston
gaston
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Spettacolo! Uno dei dischi più belli della musica rock.


gaston
gaston
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Ad oggi, confermo. :)))


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