Copertina di Vanishing Point The Fourth Season
Rage

• Voto:

Per appassionati di progressive e power metal, fan di musica metal alternativa, ascoltatori curiosi di band meno conosciute, e chi cerca album prog con spunti originali.
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LA RECENSIONE

Sarò telegrafico.

Quarto album di questa interessante band australiana semisconosciuta ma attiva da quasi 15 anni -STOP-
Ottime digressioni prog su una base power decisamente carica e a tratti piacevolmente travolgente ----
Forse si pecca di abuso di doppia cassa, peraltro imbottita di effetti che danno l'impressione di essere costantemente rincorsi da un treno -STOP-
Talvolta si abusa anche delle tastiere, soprattutto di quelle tastiere sinfoniche che palesano subito la propria distanza dalla realtà sonora. 

Decisamente aggressiva l'apertura di Embodiment, probabilmente la best track dell'album, in quanto dosa tutte le qualità della band in maniera perfetta e senza la minima sbavatura -STOP- Vere tirate power si rivelano Tyranny of Distance e Hope Among the heartless, dalla curiosa intro cantata in italiano (cito: 'Si muove con vento - in questo mondo - si vede la vita - nel buio cuore') 
(chissà poi perché - avrà avuto i suoi motivi) ...---... 

Variegata ma non convincente Behind the open door, che esordisce con un 5/8 danzereccio e in qualche modo buffo, prontamente riscattata da Ashen Sky che mette in risalto le doti canore del vocalist, di certo non un fenomeno ma decisamente calzante e a proprio agio -STOP-

Il lato ballad (molto per modo di dire) emerge in One foot in both worlds -STOP- Finale in pieno stile Fates Warning con A day of difference.
Però lasciatemelo dire, Matheos & Alder sono un'altra cosa. -STOP-

Album da 3,5 onesto e onorevole. Un ascolto lo merita. -CHIUDO

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Riassunto del Bot

Il quarto album degli australiani Vanishing Point offre solide digressioni prog su una base power metal carica e travolgente. Alcuni eccessi nell'uso della doppia cassa e delle tastiere sinfoniche appesantiscono l'ascolto, ma brani come Embodiment, Tyranny of Distance e Ashen Sky mettono in mostra la qualità della band. La performance vocale è funzionale senza eccellere. Un disco onesto che merita di essere ascoltato, pur non raggiungendo l'eccellenza di altre band del genere.

Tracce

01   Embodiment (04:06)

02   Tyranny of Distance (05:24)

03   Surrender (04:09)

04   Hope Among the Heartless (05:12)

05   Gaia (01:37)

06   I Within I (04:02)

07   Behind the Open Door (04:44)

08   Ashen Sky (04:59)

09   One Foot in Both Worlds (05:31)

10   Wake Me (04:31)

11   A Day of Difference (04:52)

Vanishing Point

Vanishing Point è una band australiana attiva nel filone progressive/power metal, nota per arrangiamenti prog su basi power e per più album pubblicati a partire dagli anni '90.
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