Copertina di Vasco Rossi Canzoni Per Me
let there be rock

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Per fan di vasco rossi, appassionati di musica italiana cantautorale, estimatori del rock/acustico anni '90, cultori dei testi profondi e narrativi
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LA RECENSIONE

La chiusura del cerchio. Possiamo immaginare questo disco come la perfetta chiusura del cerchio da parte del Vasco più famoso d'Italia.

Vent'anni dopo aver iniziato imbracciando una chitarra acustica, il signor Rossi la riprende in mano e ci regala un disco breve, semplice e cantautoriale. Queste canzoni non sono nate per essere riprodotte dal vivo come ha affermato lo stesso "cantautore" di Zocca e infatti in quell'estate del '98 ci fu un suo solo concerto. Si parte quindi con "E Il Mattino" è subito si nota la differenza tra i precedenti dischi e questo: chitarra acustica e atmosfera molto soft per questa canzone semplice, che subito ci introduce nel mondo di questo disco. Segue "L'una Per Te" brano piuttosto ironico dove questa volta la chitarra si sposa con una sezione di violini niente male, un brano un pò acustico un pò rock ma certamente di forte impatto; dopo questo brano tirato tocca a "Io No" primo singolo e pezzo forse più famoso del cd; qui abbiamo una presenza massiccia di chitarre elettriche e la voce roca e incazzata di Vasco che parla della fine di un amore e del rifiuto di perdonare.
Tocca poi a "Quanti Anni Hai" che invece parla del difficile rapporto tra un uomo e una ragazza (tema già affrontato non a caso nel brano Gabri), anche questa canzone è molto famosa e all'epoca riscosse molto successo, anche perchè poi Vasco la dedicò al defuno Massimo Riva. È il turno poi di "Laura", ennesima storia di una ragazza difficile, dopo Jenny, Silvia, Sally e Gabri. Laura aspetta un figlio per Natale, evidentemente un figlio non voluto, però la ragazza decide di mantenerlo e di smettere di fumare per il bene del suo bambino.

Ancora atmosfere acustiche in "La Favola Antica" pezzo blueseggiante dove si parla tramite una storiella, della morte. Siamo quasi al termine del disco. Il testo di "Idea 77" fu uno dei primi scritti da Vasco; tuttavia ci troviamo dinanzi alla canzone più inutile del disco, povera di contenuti e molto ripetitiva. Chi si aspetta un finale in calo però deve fare i conti con "Rewind" che si discosta dalle atmosfere precedenti, per il fatto di essere un brano elettronico che chiude il disco in maniera energica e positiva.

Per chi ama Vasco probabilmente questo è il picco raggiunto dal dott. Rossi. Sicuramente è il suo ultimo disco ufficiale.

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Riassunto del Bot

La recensione di 'Canzoni Per Me' di Vasco Rossi mette in luce un album intimo e cantautorale, segnato da atmosfere acustiche e testi profondi. L'album rappresenta una chiusura del cerchio artistica, con brani che raccontano storie di amore, dolore e riflessioni personali. Non mancano momenti più energici, come la traccia finale elettronica 'Rewind'. Un disco considerato il picco della produzione di Vasco più intima e personale.

Tracce testi video

01   E il mattino (03:28)

02   L'una per te (04:33)

03   Io no... (05:24)

04   Quanti anni hai (04:44)

06   La favola antica (03:19)

07   Idea 77 (03:45)

Vasco Rossi

Vasco Rossi (Zocca, 1952) è cantautore e rocker italiano. Debutta nel 1978 con ...Ma cosa vuoi che sia una canzone..., quindi impone un linguaggio diretto e un rock da stadio con album come Siamo solo noi, Bollicine e Gli spari sopra. Autore di brani celebri come Albachiara e Vita spericolata, ha reso i live negli stadi un rito nazionale.
89 Recensioni

Altre recensioni

Di  Piffero

 Le sue canzoni scavano nella tua anima ed è come se vivessero nella tua pelle.

 Uno degli album più riusciti, compatti e personali di Vasco.


Di  logan

 "Il disco, diciamolo senza troppi fronzoli, fa letteralmente schifo!"

 "Vasco S.p.a. diventa l’idolo della musica italiana contemporanea... uno più cacca dell’altro."