Copertina di Vasco Rossi Il mondo che vorrei
Lelecava1978

• Voto:

Per fan di vasco rossi, appassionati di rock italiano, critici musicali, ascoltatori interessati all’evoluzione artistica degli artisti
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LA RECENSIONE

Anno 2008... è finalmente uscito l'ultimo album di Vasco Rossi.... Oppure è uscito l'album dell'Ultimo Vasco Rossi..???...

Eh si.... perchè ormai la Discografia del Rocker di Zocca si può dividere in due grandi tronconi :

Il Vecchio Vasco: da " Ma cosa vuoi che sia una Canzone " a " Liberi Liberi "

Il Nuovo Vasco: da " Gli spari sopra " a " Il Mondo che Vorrei".

Ma qual'è la reale differenza tra i due filoni...???.. La differenza ce la dice proprio il buon Vasco; mentre in " Una Canzone per te " il Blasco cita: " Le canzoni sono come i fiori, nascon da sole solo come i sogni, e a noi non resta che scriverle in fretta se no poi svaniscono e non ritornano più...!!!...

In " Non vivo senza te" tratto dall'ultima fatica ci dice "scrivere una canzone, è come ballare per ore, prima di cadere a terra finito dallo sforzo, finalmente morto...!!!"...Eccoci... QUI C'E' LA DIFFERENZA... !!!...prima le canzoni nascevano spontanee, dallo stomaco, quasi un esigenza... ora no... sono meditate, sono messe a tavolino... un pò freddine... MA è colpa sua????.... ma va... il Nostro Blasco è cresciuto, è maturato ... è normale che si sia arrivato a ciò...

Guai a confrontare questo disco con quelli vecchi.. un senso non ce l'ha..!!!... Il disco deve essere valutato per quello che è ora Vasco..un uomo di 56 anni, con tre figli una moglie, una grossa macchina ed un'Azienda chiamata VASCO ROSSI SPA...e allora...valutiamolo questo Album.

Di belle canzoni ve ne sono e, a differenza di altri cantanti attempati e nati a Correggio, al Nostro di Zocca va dato almeno il merito di aver quantomeno provato di creare qualcosa di nuovo:

"Non vivo senza te" e "Ho bisogno di te" sono due canzoni strane, la prima con un coro che Vasco non ha mai usato nei dischi precedenti e la seconda un Tango (già Visto in altri dischi) ma incazzato da un'Assolo di Burns veramente emozionante..risultato..??...2 canzoni interessanti, non tra le migliori del disco ma piacevoli.

"Vieni Qui": un pezzo "modaiolo " del Vasco, con un ritornello storico ed un testo con qualche orrore\errore ortografico: "sarà difficile perfino anche per te".. la mia insegnante di italiano delle elementari mi avrebbe dato scarso..comunque il pezzo fila bene... in macchina, 40 ° gradi, giu il finestrino e braccio fuori..suona proprio bene.

"Dimmelo Te" e "Cosa importa a me": Anch'esse abbastanza innovative.. la prima è un Rock incalzante, senza ritornello, ma comunque intensa..la seconda invece è tosta.... Vasco nella Voce e nelle intenzioni sembra non avere neanche 30 anni... Belle!!!..

"Colpa del Wiskey": Il Vasco Doc..quello che non canta ma parla...quello ride mentre recita i versi... quello che..... Vasco... ...   Bello tutto...o quasi.. Il ritornello non lo digerisco... MI PIACI TU..MA COME TE LO DEVO DIRE.... mah.... caduta di stile..

"Il mondo che Vorrei": canzone cupa, bel testo...è la canzone che segna il cambiamento...Vasco non è più quello della Vita spericolata, ma quello del "Non si può premere sempre l'acceleratore"....

Note dolenti :

" Gioca con me": noooooooooooo..... canzone da Festivalbar....  qui non va bene.... le altre sono canzoni di un 60enne che parla da 60 enne...qui è un 60 enne che parla da trent'enne allupato..e come se mio nonno vedesse una ragazza e le dicesse " TU NON PORTI DEI VESTITI...TU ADDOSSO LI POSSIEDI" ..e poi gli cade la dentiera.... NON CI SIAMO

"Basta poco"... non è brutta, non è male...ma non c'entra nel disco..... è un singolo..e li doveva essere lasciato.

 Una menzione a parte per: "Adesso che tocca a me": Forse la canzone che di primo impatto supera in bellezza le altre... è il Vasco classico ..quello che in qualche modo tiene ancora un rapporto col passato.... ma non ho ancora capito se è stato fatto di proposito o gli è uscita per caso.... diciamo che è l'unica canzone che vedrei bene anche nei " Vecchi " di Vasco...

In conclusione, l'ultimo di Vasco non è poi cosi male...molto meglio di "Buoni o Cattivi"....e poi è Vasco..potrebbe anche cantare l'alfabeto che avrebbe successo....!!!!... però okkio Sig.Rossi...  il tempo passa... e quando te ne accorgi..Ormai è tardi...!!!

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Riassunto del Bot

La recensione analizza l'album 'Il mondo che vorrei' di Vasco Rossi del 2008, sottolineando la netta distinzione tra il vecchio e il nuovo Vasco. L’autore apprezza canzoni innovative e momenti di maturità artistica, ma evidenzia anche tracce meno convincenti. Il disco è visto come il frutto di un artista che si evolve con l’età, senza però dimenticare la propria essenza rock, anche se con qualche limite.

Tracce testi video

01   Il mondo che vorrei (06:02)

02   Vieni qui (04:45)

03   Gioca con me (03:46)

04   E adesso che tocca a me (03:58)

05   Dimmelo te (04:34)

06   Cosa importa a me (03:28)

07   Non vivo senza te (04:10)

08   Qui si fa la storia (03:40)

09   Colpa del whisky (04:12)

10   Non sopporto (03:24)

11   Ho bisogno di te (04:04)

12   Basta poco (04:32)

Basta poco
a fare impressione
basta poco
basta andare in televisione
che la gente
subito ti riconosce per la strada
si fa presto
a montarsi la testa

e d’altronde è questa qui
la realtà di questa vita
ci si guarda solo fuori
ci si accontenta delle impressioni

ci si fotte allegramente
come se fosse niente
darei fuoco a casa tua
se mi passasse il mal di denti

e intanto il mondo rotola
e il mare sempre luccica

Basta poco
a fare bella figura
basta poco
basta esser buoni la domenica mattina
basta poco
per esser furbi
basta poco oh!
basta pensare che son tutti deficienti

e d’altronde è questa qua
la realtà di questa vita
di questa bella civiltà
così nobile e così antica

e intanto il mondo rotola
e il mare sempre luccica
domani è già domenica
e forse forse nevica

basta poco
per essere intolleranti
basta poco
basta esser solo un po’ ignoranti
basta poco
per non capire e scappare via
basta poco
perché ti dia fastidio uno pur che sia

e intanto il mondo rotola
e il mare sempre luccica
domani è già doenica
e forse forse nevica

Vasco Rossi

Vasco Rossi (noto anche come Blasco) è uno dei più celebri cantautori e rocker italiani. Attivo dal 1977, ha rivoluzionato il rock italiano fondendo provocazione, ironia e melodie da stadio, vendendo milioni di dischi e riempiendo gli stadi per decenni.
86 Recensioni

Altre recensioni

Di  clako

 Vasco Rossi è un bravo "suggestionatore musicale" che punta dritto verso il cuore dell’italiano medio.

 Dimmelo te è un urlo di disperazione per sconfiggere la confusione che attanaglia i nostri giorni.


Di  McFly

 Ormai sà fin troppo bene le persone cosa cercano da lui e quindi si limita a fare canzonette che se cantate a San Siro da ottantamila persone riescono pure ad avere un bell aspetto, ma se ascoltate con orecchio e col cuore si cade in un triste comizio di banalità.

 Credo che ormai sia tempo di andare in pensione, nonostante gli stadi si continuano a riempire.


Di  primiballi

 E Vasco. SÌ: Vasco. Nessuno ormai divide le tifoserie come lui.

 Vasco, ormai, è null’altro che un’industria... Accattivanti. Paraculi. Benissimo confezionati.


Di  Umbertino

 Il mondo offerto da Vasco è un'accozzaglia di canzoni di una bassezza imbarazzante, seppur condite da buoni arrangiamenti.

 Il sonno della ragione genera mostri, e li mette in vendita a €20 circa.


Di  DEMIAN

 "Non faccio quello che vende, vendo tutto quello che faccio!" (Vasco Rossi)

 "Bella Vasco, manda al diavolo tutti gli invidiosi e continua a riempire San Siro e gli stadi italiani."


Il mondo che vorrei ha 7 recensioni su DeBaser.
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