Copertina di Venom Metal Black
Hybris

• Voto:

Per appassionati di metal estremo, fan storici dei venom, critici musicali e ascoltatori attenti alle evoluzioni del black metal
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Le cose belle hanno un brutto difetto: finiscono.

E pure io che non sono un eccessivo ammiratore del black metal (a parte gli Ulver) devo ammettere che dischi come Welcome to Hell o Black Metal avevano (e hanno tuttora) un certo valore: quello cioè di portare all'eccesso la tendenza estrema che in quel periodo iniziava ad uscire fuori dal guscio e che porterà alla bifronte scena metal estrema attuale (anche se, per quanto mi riguarda, Red dei King Crimson ci è voluto molto tempo per eguagliarlo, in estremismo).

Tuttavia si parla di venti, venticinque anni fa. E il tempo passa. Passa anche per i Venom, della cui vecchia guardia rimane solo il buon (?) Cronos. Dopo una serie di dischini inosservati (e anche un po' inosservabili) e un po' di pausa, il trio tira fuori dalle tasche questo Metal Black.

Non ci siamo. O sono io, o questo cd proprio non funziona.

Canzoni che di estremo nulla hanno (non è un caso se fra i generi non c'è "black metal"), produzione molto moderna, giusto un pochino sporca (gli devo passare certi dischi dei Converge a questi...), pezzi senza mordente, scontati e banali, da titoli come Antichrist, A Good Day To Die, House of Pain, Darkest Realm. Se nei primi dischi c'era quel sottile humor goliardico, qui non ce n'è la minima traccia, o si è satanisti o poco rimane di 'sti pezzi.

Lo stesso Cronos ebbe a dire [parafrasando] "suonando e conoscendo sempre più persone dell'ambiente, ho capito che quello che per me era più che altro uno scherzo o un divertimento, per molta gente è invece una cosa serissima, e ne sono rimasto colpito" tanto da iniziare a fare sul serio. Ma non c'è niente da fare. Di serio, sto cd ha ben poco.

Bocciato.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione analizza 'Metal Black' dei Venom, sottolineando come l'album manchi di mordente e spirito estremo. Pur riconoscendo il valore storico dei primi dischi della band, qui si evidenziano pezzi scontati e una produzione moderna poco convincente. La mancanza di humor e autenticità satanica viene considerata un punto debole. L'album è giudicato insoddisfacente e bocciato.

Tracce testi video

02   Burn in Hell (02:57)

03   House of Pain (05:05)

04   Death & Dying (03:52)

05   Regé Satanas (03:45)

06   Darkest Realm (03:12)

07   A Good Day to Die (03:42)

09   Lucifer Rising (04:23)

10   Blessed Dead (04:43)

11   Hours of Darkness (04:15)

12   Sleep When I'm Dead (03:53)

13   Maleficarum (06:04)

14   Metal Black (03:11)

Venom

Venom è una band metal inglese di Newcastle, spesso citata nelle recensioni come pioniera e influenza fondamentale per la nascita del metal estremo. Il loro album “Black Metal” viene indicato come quello che ha dato il nome al genere, e i primi lavori sono considerati seminali per thrash, death e black metal.
25 Recensioni