Copertina di Vinicio Capossela Canzoni a Manovella
Django

• Voto:

Per amanti della musica italiana d'autore, appassionati di testi poetici e narrativi, cultori di musica folk e lirismo musicale
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LA RECENSIONE

Un capolavoro. Raffinatezza ed ironia, goliardia e lirismo convivono alla perfezione in questo disco, l'ultimo, prima del suo greatist hits (...).

Spazia poco fra i generi, ma crea veri e propri gioielli della canzone propriamente detta. Ci racconta storie fiabesche, grottesche, a volte iperboliche, altre invece altamente poetiche, ma tutte filtrate attraverso una personalità arguta e fine come poche, un disco che non stanca, che offre occasioni di divertimento ed altre di contemplazione che definirei catartiche.

E' lui, il geniale vinicio, che con fare da vecchio gitano ubriacone si diverte a raccontarci storie un po' inventate, in cui però le pur caricaturali sembianze dei protagonisti traboccano di umana imperfezione...
"...ed all'incanto cedo il mio cuor..."

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Riassunto del Bot

La recensione celebra 'Canzoni a Manovella' come un capolavoro musicale in cui Vinicio Capossela combina ironia, lirismo e goliardia. Il disco offre canzoni raffinate e narrazioni che spaziano dal fiabesco al grottesco, raccolte con umanità e intelligenza. È un album capace di divertire e al contempo di offrire momenti di profonda riflessione e catarsi emotiva.

Tracce testi video

01   Bardamù (04:33)

02   Polka di Warsava (00:45)

05   Canzone a manovella (04:53)

06   I pagliacci (04:02)

07   Marcia del camposanto (04:13)

08   I pianoforti di Lubecca (04:22)

09   Suona Rosamunda (03:32)

10   Intermezzo (00:41)

11   Contratto per Karelias (03:08)

12   Solo mia (03:40)

13   Corre il soldato (03:58)

14   Signora Luna (04:13)

16   Nella pioggia (03:55)

17   Resto qua (04:34)

Vinicio Capossela

Vinicio Capossela è un cantautore, autore e polistrumentista italiano, celebre per la sua vena visionaria e per la costante esplorazione della tradizione folk e letteraria. Dall'esordio negli anni '90, ha costruito una carriera fatta di concept album e sperimentazioni tra poesia, mito e atmosfere da balera e taverna.
42 Recensioni

Altre recensioni

Di  UcCaBaRuCcA

 È un'opera completamente estraniata dal concetto di musica, ricorda moltissimo il teatro per certi versi.

 Questo album non piacerà sicuramente alle persone che non vogliono essere scosse e disturbate nelle loro certezze.


Di  YC

 È la manovella di un vagabondo che arriva un pò quando vuole, armato solo della sua voce torva come un corvo e di una bottiglia di vino buono.

 Avete premuto Play e avete aperto gli occhi su un mondo che non vi lascerà per la prossima ora, che vi renderà partecipi della sua vita particolare e folle.


Di  asterics

 Un contenitore usurato dal tempo e ritrovato per caso: fotografie, lettere ingiallite, ventagli, dracme e rubli, elenchi telefonici sgualciti, storie sbilenche e usurate.

 Tanti specchi che riflettono sempre un volto diverso (e talvolta niente).