Vladislav Delay
Anima

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Rotolando per le vie.

Balzellando, zigzagando, incespicando e calpestando.

Rotolando per le vie.

Nume tutelare degli scappati di casa, Sommo Sacerdote degli inveterati perdigiorno, stella polare di tutti gli sciamannati capitani di ventura che navigano senza meta!

Pallina della roulette! Maestra di vita!

Alla tua filosofia mi affido, al tuo rotolare, ora fluido ora a scatti, che porta con sé tutto il senso, l’unico possibile.

La posta in palio? Irrilevante. Il numero nel quale mi incasellerò? Insignificante.

L’importante è rotolare. Rotolare per le vie ascoltando i miei pensieri.

Senza forma, senza direzione, senza evoluzione.

Elastici accordi blu-cobalto da night club di periferia, una pozza languida e soffusa di melodie appena accennate, e poi passate, e ripassate e ancora trapassate dall’aroma inebriante di spezie glitch.

Questi sono i miei pensieri, questa è l’ora dell’unico pezzo del disco: la memoria di mio nonno che d’un tratto si avvita sulle spirali di fumo di un sigaro appena acceso, le sinuose posture dei Pan American che sono cadenzate dai palpiti di un dub dimesso, l’importo annichilente della bolletta del gas che scompare improvvisamente nel luccichìo dello sguardo di una sconosciuta, qualcosa di un trip-hop al doppio caramello che è masticato in continuazione da una miriade di rifiniture concrete.

C’è forse qualcosa di Basinski in questo disco? Forse, ma a ben guardare…

…L’elettronica ripetitiva, le storture glitch di Delay non si dipanano come un Requiem post-moderno con la processione di nastri mandati in loop che nascono e muoiono in un istante. In Delay i frammenti svolazzano, si nascondono e poi ritornano in un’esigenza spasmodica di reciproca comunicazione.

C’è piuttosto qualcosa dell’arcano, dell’elusivo gesto della bufera che scompiglia e fa danzare i fiocchi di neve. Sembrano simili, ma ognuno è diverso, e ognuno si incastona e si accavalla e balla il valzer o il twist con i suoi fratelli.

Sono schegge elettroniche che parlano tra loro in una lingua sbrecciata, criptica e intima: come gli schizzi delle onde che si infrangono sugli scogli, come i pensieri che danzano per la testa mentre si passeggia per le vie.

Ma i pensieri sono forse “Anima”?

No!

Rifuggo Cartesio e il suo fallace “Penso dunque sono”.

Rifuggo con Valéry “Lo sguardo di Medusa del verbo essere”: io non sono, io penso.

E per esserci davvero, spero che il croupier che oggi mi ha lanciato mi faccia infine planare su una casella speciale, dove qualunque cosa accada mi posso sentire per qualche tempo pacificato: quella in cui le mie pupille affondano in quelle della mia gatta.

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Commenti (Quindici)

sfascia carrozze
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DePagina meraviglioserrima per un elettrofonicista di congruo pregio.
Sè lo lasci dire da un_ (seppur moderatamente) più scalcagn(i)at_ ergo "impallinat_" di Lei.
Là.
Ovunque sia.
BËL (02)
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CosmicJocker: Chissà che rotolando rotolando prima o poi non finirò dalle Sue parti..se non mi offrirà un litro (e mezzo) di Fileferru (si chiama così?) mi consideri Suo (acerrimo) DeNemico..
sfascia carrozze: Figuriamoci: ma io gliene offro anche due.
A sue spese: sono un sardo atipico.
ça va sans dire.
CosmicJocker: Per ora brindo alla Sua con dell'ottimo (?) Bonarda dell'Oltrepo' (che nell'Isola, immagino, utilizzate come risciacquatura per i piatti)..
sfascia carrozze: No, veda.
Noi siamo oltre: usiamo proprio il Po.
Stanlio: ehm, non per farmi l'affaracci vostra ma siccome l'isola nostra sta distante alquanto dalle sponde del sacro fluire savoiardo, in qual maniera t'approvijohny delle sue acque per risciacquar qualsivoglia stoviglia? coi canadair forse?
Almotasim
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E mancavi da un po', marrano! Guarda che pagina! Poetica e maieutica. E il disco non pare nemmeno così inascoltabile.
BËL (01)
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CosmicJocker: Mancavo da un po' per far sentire la mia mancanza ;) .. (in realtà le feste natalizie mi fanno venir voglia di bucarmi: che vuoi...sono troppo impressionabile)
luludia
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bella pagina, l'inizio toglie il fiato e pure il finale, anche se avrei tolto i riferimenti filosofico/letterari...complimenti davvero...
BËL (02)
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luludia: bello anche il lavoro proposto...
luludia: lo sto ascoltando mentre debasereggio...
luludia: si, davvero molto bello...
sfascia carrozze: In pratica avrebbe dovuto:
- togliere l'inizio
- eradicare il finale
- stralciare il resto del testo
- lasciare solo il suono sottostante
Una DeRecenza fantasma.
Ottima idea!
luludia: ahahah, messere, no, non proprio...questa è una pagina memorabile, tra le più belle che mi sia capitato di leggere qui...volevo solo sottolineare la bellezza di certi passaggi, tipo appunto l'inizio e il finale e dire che forse (forse!), visto che la pagina è così bella, non c'era bisogno di citare quei nomi così altisonanti...
sfascia carrozze: Ma guardi Lei cosa mi costring(i)e affare: mi tocca pure difendere l'indifendibile.
Le DePagine del buffone cosmico, intendo.
luludia: evviva i buffoni, cosmici e non ...
sfascia carrozze: I buffoni salveranno il DeMondo.
Si spera.
luludia: Nel frattempo si salvano loro...
CosmicJocker: So che l'ho già detto ma: siete due pazzi, vi odio, sono sbronzo, vi odio..p.s. sono felice se ti ho fatto scoprire un disco che ti aggrada Lulù, non pensavo che quest'opera potesse sconfifferarti..
sfascia carrozze: Lululì, vorrà dire.
La smetta di abbronzarsi: chessicrede che stiamo ai Caraibi?
CosmicJocker: La Pianura Padana è pure meglio (forse)... (non riesco a crederci neanche per celia)..
sfascia carrozze: Ah!
La pianura caraibiana.
Falloppio
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Il Joker non sbaglia un colpo. Bella. L'ho letta due volte per capirla meglio. Eh, ne servirebbe una terza...sai l'età...
Complimenti.
Per i rumori elettronici di sottofondo, passo "la palla" a chi riesce ad apprezzarli. Come diceva Magda a Furio "non ce la faccio più"...
BËL (02)
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CosmicJocker: Non sbaglio un colpo Fall?! Mah, dovresti sentire che ne pensa la mia ragazza..!
Falloppio: Donna baciata dalla sorte. Come i grandi artisti, ti capirá postumo....
(Puoi fare il classico gesto scaramantico....)
CosmicJocker: Minchia Fall, mi tocco e mi stra-tocco..
Falloppio: Ahahahah!!!!!!
ALFAMA
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inizio ora a leggere….
BËL (01)
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CosmicJocker: Com'è andata?..
ALFAMA: sta andando
lector
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Perso, dunque suono
BËL (03)
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CosmicJocker: Va beh, a te Cartesio ti fa una pippa (penso)..
ErosGiannini
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Questa è poesia. Pagina magnifica. Ora non mi resta che affidarmi all'ascolto.

BËL (01)
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CosmicJocker: Grazie Eros..e come al solito sono curioso di sapere il tuo responso..
ErosGiannini: Come al solito, anche questo è un lavoro che mi impegna parecchio.
Poi per carità non parliamo di responso. Non ho certo la capacità critica di molti di voi.
Però devo dire che questo brano di un'ora abbondante, mi piace molto. Mi intriga parecchio.
E' dura stare al passo soprattutto con gli ascolti che proponete tu, Alfama e Luludia.
Pensavo di avere gusti difficili , ma c'è chi è più "difficile" di me.
macaco
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Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii... rotolando per roteare, passeggiamo per passeggiare, distruggiamo le bussole e disorientiamo i google maps.
Sei un tipo raro, una gemma preziosa.
BËL (03)
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CosmicJocker: Oh Mac..grazie!! Organizziamo una marcia di potresta del percorso casuale, con mezzi di fortuna e con slogan surreali..Bolsonaro non resisterebbe un giorno!!
fedezan76
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Innanzitutto ho sbagliato a votare l'opera, che non conosco e penso non sia nelle mie corde. La recensione è ottima, tanto per cambiare, forse solo poco scorrevole. Anche io ho dovuto rileggere alcune parti. Ma sono dettagli, è solo per fare il pignolo. Considerato certe cose che si leggono ultimamente, magari fossero tutti come te !
BËL (01)
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CosmicJocker: Ciao Fede, forse hai ragione..risulta un po' "crespa" in alcuni punti..se fossi furbo e smaliziato ti direi che quest' effetto è voluto per rendere il climax del disco...ma furbo non sono..
odradek
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Ma son già passati 17 anni dall'uscita di 'sto disco? Dimmi che non è vero, dimmi che siamo rimbalzati saltando qualche lustro... Ho dovuto controllare, perché non avrei saputo collocarlo temporalmente. Però si, questi suoni sono proprio il marchio di inizio 2000, e in quegli anni il Delay ha fatto molte delle sue cose migliori, anche a nome Luomo. L'ho ritrovato in forma da quando s'è accasato alla Raster-Noton e ha sfornato opere molto belle (Vantaa, forse il migliore, Kuopio e altro che non ricordo). Per essere uno che non sta mai fermo, con 3/4 moniker e molte collaborazioni mi pare sia un po' che non pubblica, credo siano almeno 4/5 anni... - C'è un libro, sa il cazzo titolo e autore, che era venduto con un dado allegato, in qualche modo la tua pagina me l'ha ricordato... Poi ti dico
BËL (02)
BRÜ (00)

odradek: @[CosmicJocker] Il libro si intitola "L'uomo dei dadi" e se vuoi l'edizione col dado (il mio è verde) ti costa quasi il doppio Luke Rhinehart: Libri dell'autore in vendita online


P.S. AVVERTENZA : Non è un consiglio per l'acquisto: non so ancora dire, a distanza di tempo, se è buono o una sòla.
sfascia carrozze: Potrebbe essere una Buòla.
O un Sòlono.
Chissà.
odradek: Forse è proprio un Buòlasòlono a sua insaputa.
sfascia carrozze: E' (esattamente) la insaputa il fulcro di tutto!
CosmicJocker: "questi suoni sono proprio il marchio di inizio 2000, e in quegli anni il Delay ha fatto molte delle sue cose migliori" : perfettamente d'accordo e non sapevo nulla del libro (non so quanto mi possa interessare: sui dadi per me l'apice inarrivabile è Mallarme', ma magari mi perdo molto)..e purtroppo sì: 17 anni son passati, ma che vuoi farci...almeno tu ti puoi consolare con Cate!
CosmicJocker: (Ma come cazzo sto rispondendo?)..
sfascia carrozze: Forse è il troppo sole della Pianura Caraibiana ché La fa parlare (digitare) così.
ALFAMA
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Finito, la pagina è più gustosa del disco che non tanto mi aveva dato pur essendo riposto in scafali alti.
Consolante che non cambio idea.
Di lui non ricordo i titoli di cose più stimolanti
BËL (01)
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odradek: I due che nomino nel commento potrebbero piacerti
odradek: E forse anche quelli con il Moritz Von Oswald Trio, dove c'è un incrocio tra jazz , techno, dub
CosmicJocker: Davvero? Io lo trovo un gioiello sto disco..comunque quoto odra ribadendo che le cose migliori di lui si trovano nei primi duemila..
ALFAMA: non ricordo titoli , ma alla mie orecchie più interessanti. Alle mie orecchie che non fa testo
ALFAMA: ripescato e devo ammettere che suona meglio di precedenti e sicuramente frettolosi ascolti
gabbox
Opera: | Recensione: |
Suona davvero senza tempo questa scultura sonora, al pari di un'opera di Picasso se seguiamo le parole dello Scaruffi: "cubismo dai frammenti melodici e ritmici" e rifila all'Anima un 8 clamoroso per i suoi parametri.
ps: Prima buona notizia del 2019: la Mille Plateaux rintorna in pista grazie ad un rinnovato fervore del mitico Achim Szepansky, Stay tuned!
BËL (02)
BRÜ (00)

CosmicJocker: Notizia stupenda! Etichetta magnifica!
Johnny b.
Opera: | Recensione: |
Il tuo solito, recentemente magnifica, il disco messo in lista d'attesa ma potrei anche già votarlo col massimo dei voti visto la tua altissima media proposta-gradimento mio.
BËL (01)
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CosmicJocker: È un disco molto interessante per me Johnny..l'unico punto debole (per me non lo è, ma capirei la ritrosia altrui) è la storia dell' "unico pezzo di un' ora"..ma se ci si prova si è ripagati..
aragnof
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Algebriga, algida, lisergica recensione di suoni per la mente. La mia dopo un pò sclera ma questo è dovuto all'età, alle sostanze e all'intorpidimento sdraiato su altra tipologia di suoni. Ma siccome la curiosità è ormai l'unico soffio di libertà che ci è concessa persevero ad ascoltare le tue proposte e a bermi le tue derecensioni come indispensabile medicina...
BËL (01)
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CosmicJocker: Commento bellissimo e sono onorato di essere un tuo DeBarman..
Stanlio
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Interessanti i primi minuti poi m'ha annoiato, forse perchè ho ascoltato troppo Eno a suo tempo per poter aprezzare maggiormente sto album e a 40:25 lo chiudo...

"𝑷𝒆𝒓𝒔𝒐 𝒅𝒖𝒏𝒒𝒖𝒆 𝒔𝒐𝒈𝒏𝒐" (𝓩𝓲𝓸 𝓒𝓪𝓻𝓽𝓮)
BËL (01)
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CosmicJocker: Hola Stan!..a dirti la verità non ci sento così tanto Eno in sto disco (poi certo, qualunque cosa abbia una parentela con l' ambient potrebbe essere riconducibile a Eno)..passami la boutade: ci sento di più dei Pere Ubu elettronici (con meno senso dell'umorismo) ibridati con i Pan American (con più sconnessioni) ibridati con i Portished (con più raggi di sole) ibridati con un Basinski meno concettuale e più istintivo..
CosmicJocker: Comunque gia' averti fatto arrivare a 40:25 mi riempie di orgoglio..
Stanlio: sì, no, a dir la verità alla fine me lo son ascoltato tutto e non mi dispiace, comunque non ho detto che ci sento tanto Eno ma che avendo ascoltato molte cose di Brian e per molto tempo, questo di Sasu Ripatti non mi attizza più di tanto in confronto ecco, ciao
CosmicJocker: Ah beh ok...

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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