Copertina di Wes Anderson Moonrise Kingdom
MorenoBottesin

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Per appassionati di cinema d'autore, fan di wes anderson, amanti di storie d'amore originali, cinefili di film indipendenti e stilizzati
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LA RECENSIONE

Immaginate una storia d’amore preadolescenziale.

Mettetela nelle mani di un regista stralunato ma dal tocco visivo stilisticamente impeccabile ed esteticamente perfetto, anzi, lasciate che lo stesso doni momenti di controllata follia allegorica.

Ponete il caso che lo stesso sia pure lo sceneggiatore e, come già ha abituato altre volte, non si accontenti di creare situazioni surreali in contesti che in mani altrui potrebbero semplicemente sfociare o in dramma o in commedia…  No, tutto in un suo film è funzionale al messaggio (che in questo caso riguarda la costruzione e la decostruzione dei sentimenti attraverso le fasi della vita) persino la colonna sonora (da urlo).

Metteteci un manipolo di attori formidabili che per una volta si accontentano di fare “da spalla” a due giovanissimi esordienti.

Ecco: se poi aggiungete che si tratta di un film da “vivere” profondamente dal primo fotogramma fino alla fine dei titoli di coda (pena perdersi parti importanti del sottotesto) forse vi avvicinerete a realizzare cos’è “Moonrise Kingdom”.

Mo.
 

Ps. Siamo nel ’65 in un’isola della costa orientale degli States e due ragazzini, entrambi con problemi familiari (anche se di diverso peso) organizzano una romantica e “avventurosa”  fuga…

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Riassunto del Bot

Moonrise Kingdom di Wes Anderson racconta una storia d'amore preadolescenziale caratterizzata da uno stile visivo impeccabile e una colonna sonora coinvolgente. Il film fonde elementi di dramma e commedia mantenendo un equilibrio funzionale al messaggio sul sentimento. Il cast, pur con protagonisti giovanissimi, è supportato da attori esperti. Ambientato nel 1965, il film invita a essere vissuto con attenzione per cogliere ogni sottotesto.

Wes Anderson

Regista, sceneggiatore e produttore statunitense nato a Houston nel 1969, noto per uno stile visivo riconoscibilissimo fatto di simmetrie, palette pastello, cast corali e racconti a capitoli. Ha firmato film live action e due acclamati lavori in stop motion.
11 Recensioni

Altre recensioni

Di  Stanlio

 Il personaggio che più mi ha colpito è lo stupido poliziotto, molto comprensivo tanto da voler diventare padre adottivo di Sam.

 Non so, ma mi sembra più un film per bambini che per grandi, se l'avessi visto quando ero scout l'avrei apprezzato maggiormente.