Copertina di Wes Anderson Moonrise Kingdom
Stanlio

• Voto:

Per appassionati di cinema indipendente, fan di wes anderson, amanti delle storie di formazione e di atmosfere nostalgiche; famiglie e giovani spettatori.
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LA RECENSIONE

Ho letto la rece di MorenoBottesin del 2012 con tutti i relativi commenti qui sul DeBasio, ma vedendo il film oggi ho dimenticato entrambe le cose, giuro parola di ex Giovane Marmotta...

Piove governo ladro”, anche se è una battuta trita e ritrita ce la metto ugualmente poiché il Governo inteso come la somma di tutte le istituzione è la causa della maggior parte dei mali che affliggono i paesi nel mondo terracqueo e lasciamo perdere altrimenti non si finisce più, insomma il film si apre durante una giornata di pioggia e oggi per pura coincidenza piove anche nella mia Venezia e vedreno che l'aspetto meteorologico avrà la sua rilevanza nel corso del film (ehm, checchè io mi trovi attualmente in Marocco so che a casa mia sta piovendo e se non ci credete informatevi che è meglio...) come si suol dire “piove sempre sul bagnato”, e questa sarà la mia ultima frase fatta inerente alla pioggia, promesso patola di ex GM!

Come di consueto non starò a dilungarmi sulla trama (che tanto ne troverete a bizzeffe dove volete, ehm bizzeffe è una parola di origini arabe “bizzef” così solo per la cronaca), ma ci tengo a fare le mie considerazioni in merito iniziando col dire che ci troviamo nel '65 in un isoletta dove ci sta un campo scout, da cui ehm, evade o da le dimissioni il dodicenne fumatore di pipa Sam orfano all'insaputa di quasi tutti , so che non fregherà una mazza a nessuno ma nel mio piccolo anch'io fui lupetto scout a quell'età ehm, per soli tre giorni, dato che in una uscita con il resto degli scouts facemmo un ripulisti ecologista in un bosco e mi buscai un solenne raffreddore con febbre e mal di gola che mi fecero passare ogni voglia di continuare con quell'esperienza semimilitare e niente, insomma, il piccolo ma intelligente Sam decide di darsi alla macchia con la coetanea Susy dopo una lunga corrispondenza tra i due...

Nel film il personaggio che più mi ha colpito è lo stupido poliziotto (per sua stessa ammissione), amante della madre di Susy, (impersonato da Bruce Willis) molto comprensivo tanto da voler diventare dopo molteplici peripezie (attenzione spoiler) padre adottivo dell'orfano Sam. un ultima cosa sulla trama senza spoilerare troppo, devo dire che ho trovato il matrimonio con rito abbreviato ottimamente scritto, complimenti a WA e a Roman Coppola (uno dei figli del grande maestro FFC) che qui lo affianca nel soggetto e nella sceneggiatura come fece anche nel precedente film del 2007 e cioè Il treno per il Darjeeling” che cercherò di vedermi al più presto.

Non so ma mi sembra più un film per bambini che per grandi, cioè se l'avessi visto quando ero scout l'avrei apprezzato maggiormente ecco, non che anche adesso non mi sia piaciuto eh? che bene o male sempre bambino son rimasto in fondo.

Ok un'ultima imprescindibile (almeno per me che amo wikipedia) cosa, dice wiki che in Danimarca il film è stato vietato ai minori di ehm, 7 anni e non aggiungo altro perchè altrimenti comicio a bestemmiare...

Un'altra imprescindibile (che bel termine) cosa nella soundtrack gira il disco di Françoise Hardy “Le Temps de l'Amour” del 1962.

Ah sì, dimenticavo, questa ehm, “recensione” la dedico ad una amica che non ho mai incontrato, Manuela L.

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Riassunto del Bot

La recensione di Moonrise Kingdom di Wes Anderson evidenzia un film delicato e nostalgico ambientato nel 1965, centrato sulla fuga di due ragazzi scout. L'autore apprezza la sceneggiatura e il personaggio del poliziotto interpretato da Bruce Willis. Il film viene visto come adatto soprattutto a un pubblico giovane ma capace di emozionare anche gli adulti. Particolare rilievo viene dato anche alla colonna sonora e alla cura del dettaglio.

Wes Anderson

Regista, sceneggiatore e produttore statunitense nato a Houston nel 1969, noto per uno stile visivo riconoscibilissimo fatto di simmetrie, palette pastello, cast corali e racconti a capitoli. Ha firmato film live action e due acclamati lavori in stop motion.
11 Recensioni

Altre recensioni

Di  MorenoBottesin

 Un regista stralunato ma dal tocco visivo stilisticamente impeccabile ed esteticamente perfetto.

 Un film da vivere profondamente dal primo fotogramma fino alla fine dei titoli di coda.