Copertina di Wolfmother Cosmic Egg
Emi

• Voto:

Per appassionati di hard rock, fan del rock classico e di band con influenze anni '70, ascoltatori interessati alla musica australiana.
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LA RECENSIONE

Sono passati cinque anni dall'uscita dell'album di debutto degli Wolfmother, che tornano alla carica in questo glorioso 2009 regalandoci un nuovo lavoro composto da dodici brani inediti.

In tutto questo tempo la formazione del gruppo australiano è però cambiata: l'unico membro fondatore rimasto è infatti il chitarrista e cantante Andrew Stockdale, estroso personaggio dall'originale capigliatura e dalla voce "Plantiana", che compone tutte le canzoni del gruppo.

"Cosmic Egg" (una posizione yoga, mi pare) non si discosta troppo dal suo predecessore. Il genere che ci viene presentato è infatti lo stesso potente Hard Rock con varie contaminazioni in altri generi, dal Metal ("10,000 Feet"), all'Indie ("Violence Of The Sun"), condito con qualche ballata ("Far Away") e sempre pronto a richiamare il passato e mostrare le influenze della band in modo terribilmente esplicito (passiamo infatti da richiami ai Beatles in "The Pilgrim", ritmi alla Deep Purple nella titletrack, palate di riff Sabbathiani e sfacciati riferimenti ai Led Zeppelin in tracce come "In The Morning"), a partire della già citata voce di Stockdale, a volte davvero troppo simile a quella di Plant, anche se capace di mostrare lati caldi e sentimentali. Le canzoni, tutte attorno ai quattro minuti, sono semplici e create attorno a riff potenti e d'effetto, come ad esempio il singolo "New Moon Rising", l'orientaleggiante successore di "Woman". 

Insomma gli Wolfmother, in attesa di una stabilità totale, non rischiano e creano un album molto piacevole, potente e carico, tutto sommato soddisfacente, ma privo di sorprese e non del tutto convincente, data la totale dipendenza nei confronti delle sopracitate band del passato.

E' un bel disco, ma dopo non troppi ascolti può finire nel dimenticatoio.

Influenzato.

Voto: 3,5 

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Riassunto del Bot

Dopo cinque anni dal debutto, gli Wolfmother tornano con Cosmic Egg, un album potente e ricco di influenze hard rock e metal. Andrew Stockdale, unico membro originale, guida un lavoro che richiama fortemente leggende come Led Zeppelin e Deep Purple. Nonostante la potenza, l'album risulta poco innovativo e rischia di essere dimenticato dopo pochi ascolti. Un disco piacevole ma non del tutto convincente.

Tracce video

01   California Queen (03:55)

02   New Moon Rising (03:46)

03   White Feather (03:04)

04   Sundial (03:48)

05   In the Morning (05:40)

06   10,000 Feet (04:09)

07   Cosmic Egg (04:04)

08   Far Away (04:00)

09   Pilgrim (04:49)

10   In the Castle (05:44)

11   Phoenix (04:45)

12   Violence of the Sun (06:02)

Wolfmother

Wolfmother è un gruppo hard rock australiano formato a Sydney nel 2004 da Andrew Stockdale. Il debutto omonimo (2005/2006) li porta al successo internazionale; Woman vince il Grammy 2007 per Best Hard Rock Performance. Seguono tra gli altri Cosmic Egg (2009), New Crown (2014) e Victorious (2016).
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