Copertina di Yellowcard Where we stand
Napster_Soltek

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Per appassionati di punk-rock, fan degli yellowcard, amanti delle sonorità musicali innovative e chi cerca album storici della scena alternativa.
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LA RECENSIONE

Gli Yellowcard avendo preso atto del loro successone, ovvero quello di Ocean Avenue, hanno deciso di ristampare "Where We Stand". La copertina è stata ristampata con una grafica più soggettiva e inoltre hanno aggiunto un file media che ripercorre la loro carriera musicale, integrando anche alcuni filmati di quando loro suonavano al liceo.

Musicalmente parlando gli Yellowcard di oggi sono diversi dagli Yellowcard di questo disco, anche perchè Ryan Key doveva fare ancora la sua comparsa. Quindi il loro suono è decisamente più hardcore melodico e quindi lontano dal definito punk-pop amato da due milioni di fan. Quando hanno composto quest'album erano poco più che ragazzini ma già avevano una spiccata bravura, infatti, questo disco è superbo. Questo disco è entrato nella storia del punk-rock grazie all'elemento distintivo di questa band: il violino.
Non si è mai sentito un violino in un brano punk-rock. Quando hanno introdotto questa novità forse i tempi non erano maturi, ma ora lo sono. Alla faccia di chi all'inizio prendeva in giro questa band che si portava dietro un violinista occhialuto. Quella degli Yellowcard è una delle poche invenzioni moderne nella musica moderna. In questo album il violino è un elemento distintivo anche se non lo usavano ancora come fanno oggi. Il violino con il suo suono ruvido si sposa con quello tagliente delle chitarre, col cavalcare delle batterie e con la potente voce del cantante Dobson. La registrazione è quella che è, essendo lontana dagli standard odierni, ma adatta allo stile aggressivo a cui si ispiravano al tempo. Belle melodie e ritmi vivaci.
Fatto da denotare è che nella traccia nascosta, l'undicesima, gli Yellowcard giocano col modulatore facendo commenti auto-ironici.

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Riassunto del Bot

La recensione analizza Where We Stand degli Yellowcard, album dalla maturità giovanile con un suono hardcore melodico distintivo grazie all'uso del violino. Viene sottolineata l'importanza di questo elemento in un genere insolito come il punk-rock. Nonostante le differenze rispetto ai lavori successivi della band, il disco si conferma un classico per la passione e l'innovazione che trasmette.

Tracce testi

01   Lesson Learned (03:24)

05   Uphill Both Ways (03:49)

06   Kids (02:44)

08   Sorry Try Again (01:46)

09   Anywhere but Here (03:15)

Yellowcard

Yellowcard sono una band pop punk statunitense nata a Jacksonville, Florida nel 1997. Sono noti per l’uso del violino (Sean Mackin) e per il successo di Ocean Avenue (2003), seguito da dischi come Lights and Sounds (2006), Paper Walls (2007), When You’re Through Thinking, Say Yes (2011) e Southern Air (2012). Attività intervallata da hiatus e reunion.
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