Questo disco è un manifesto di Oi!core moderno: Antifa Football Oi!core.
Diventa evidente la necessità di una profonda riflessione sulla cultura antifascista moderna: la fazione degli Zeman è quella di chi, sfociando nella colpevolezza, si mantiene acre, violenta, talebana. Personalmente non riesco a non citare negativamente alcuni inni pro violenza o alcuni riferimenti dubbi a DDR e Brigate Rosse. Tuttavia penso non solo che ridurre il movimento a queste singole citazioni sia sbagliato, ma trovo anche che sia riduttivo non cercare la vera genesi di questa mentalità, riuscendo a inserirla nella giusta ottica.
Parallelamente, il risentimento contro i fricchettoni diventa, oltre che leggermente anacronistico, estremizzato nella radice dei Colonna Infame Skinhead.
Il sound è molto moderno, direi: la registrazione è relativamente pulita e il suono è estremamente tagliente, con una voce che si differenzia rispetto alla tradizione portata avanti da Automatica Aggregazione e Güerra e si fa incisiva e non caciarona. I brani sono strutturati con un'accesa alternanza tra hardcore e momenti più costruiti, rendendo quindi la concezione di Oi!core non semplicemente Oi! più pesante bensì, in senso più stretto, Oi!+hardcore.
La costruzione dei brani mi ha anche ricordato un po' alcune strutture degli Anthrax più crossover; nonostante le ottime premesse, non tutti i brani risultano ottimi. L'opening track è forse il pezzo più bello e non necessita di aggiunte dopo versi come "vecchia scuola nell'atteggiamento: colpirne uno, educarne cento!" o "i contabili sotto inchiesta, ma la classe non demorde: la rivolta non si arresta". Brani che non lasciano grande spazio al romanticismo Oi! che rese grandi i Banda del Rione, per fare un nome. Non entusiasmamente la breve "ACAB", mentre i successivi brani si assestano tutti sul buono nonostante la ripetitività. Le canzoni bonus hanno un sound asciutto e molto godibile: "Bologna" racconta le lotti politiche della città nel migliore dei modi e "4-3-3" onora la storia calcistica. "Attitudine offensiva" è la storia del calcio giocato per strada, dove se ti fanno fallo cadi sull'asfalto e non sul sintetico.
Nonostante le evidenti imperfezioni questo disco rimane quindi un ottimo esempio di punk moderno, dove moderno non vuol dire nulla di negativo. Voto: 75/100.
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