Copertina di Zetapiemme Boia Chi Molla
Giangastone

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Per appassionati di musica italiana anni '70/'80, cultori di cantautorato, studiosi di musica politica e nostalgici della scena alternativa di destra.
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LA RECENSIONE

Gli ZPM sono stati un gruppo fondamentale per comprendere la musica alternativa di destra. Muscia nata e cresciuta nelle fila dell'allora Fronte della Gioventù, organizzazione giovanile vicina all'ormai defunto MSI - DN.

Gli ZPM (acronimo che racchiude le iniziali di Zeno, Paolo e Mauro) provenivano da Verona e proponevano un sound di chiara matrice cantautoriale che tanto doveva a nomi più famosi come quelli di Lucio Battisti, Edoardo Bennato e Fabrizio De Andrè. Nati nel 1977, dopo aver pubblicato in proprio alcune musicassette e dopo aver prodotto alcuni singoli, purtroppo non presenti su questa raccolta, gli ZPM si sciolsero nel 1994.

La politica c'entra eccome... ma c'è spazio anche per canzoni d'amore, riflessioni esistenziali e altre suggestioni che solo un genere come il cantautorato riesce ad offrire.

"Boia Chi Molla", oltre ad essere il titolo di questa raccolta, è forse la più bella canzone composta dagli ZPM. Un testo malinconico e romantico che, comunque, incita a non lasciarsi andare e a combattere contro una società ingiusta.

Belle, bellissime anche "Io Credo" e "Me Ne Vado" (lo stile recitativo ricorda talune soluzioni adottate da Faber), mentre ad un livello leggermente inferiore, ma assolutamente apprezzabile, si posizionano "Canzone", la toccante "Primavera '68" e "Jean". Non vorrei dimenticare "Lo Straccivendolo", infarcita di tastiere anni '70, "Sergio Ramelli" e "Isabella".

Per ricordare che eistevano giovani in lotta contro il sistema, senza per questo amare Marx o Marcuse.

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Riassunto del Bot

Gli ZPM sono stati un gruppo fondamentale della musica alternativa di destra italiana, con un sound cantautorale influenzato da grandi nomi del genere. L'album 'Boia Chi Molla' raccoglie brani intensi che spaziano dalla riflessione politica a temi d'amore e lotta sociale. La title track resta la più riuscita, accompagnata da altre canzoni significative. Il disco rappresenta un’importante testimonianza culturale degli anni ’70 e ’80.

ZPM

ZPM (acronimo di Zeno, Paolo e Mauro) sono un gruppo veronese formatosi nel 1977 e scioltosi nel 1994. Proponevano un cantautorato influenzato da artisti come Lucio Battisti, Edoardo Bennato e Fabrizio De André; la politica (Fronte della Gioventù/MSI-DN) è citata nelle recensioni.
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