Nome d'arte di Burt Alcantara, autore dell'album omonimo 'Zygoat' descritto nella recensione di DeBaser come esempio di elettronica progressiva del 1974.

Dall'unica recensione disponibile: album 'Zygoat' (indicato come uscito nel 1974), privo di percussioni, eseguito con sintetizzatori ARP e RSE da Brian Hodgson e Dudley Simpson; pubblicato dalla Polydor; in seguito associato al progetto Napalis; talvolta reperibile online anche con il nome 'Electrophon' (nome degli studi citato nella recensione).

Recensione entusiasta di Zio Gufo per l'album Zygoat, descritto come esempio di "elettronica progressiva" del 1974. Il disco è caratterizzato dall'assenza di percussioni e da ampie tessiture di tastiera eseguite ai sintetizzatori ARP e RSE. Nel testo si citano esecutori e dettagli di pubblicazione.

Per: Appassionati di musica elettronica, progressive, e cult degli anni '70

 Ecco, ora prendete le musiche dei primi giochi della Pixel Painters/Gamelet, tornate indietro agli anni '70 con una DeLorean, andate in Inghilterra e date suddette musiche ad un compositore di elettronica, amante del prog, tale Zygoat (nome d'arte di Burt Alcantara), e otterrete un disco che va di 40 anni avanti nel futuro, appunto, Zygoat!

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