Altered States Of America. Può la demenza essere accompagnata da genialità?
Ebbene sì, signori, può eccome, e senza scomodare veri geni passati che hanno portato la demenzialità in musica, si può parlare di una gran cretinata musicale per questo disco. Mel migliore dei modi, perchè è demenza rabbiosa, mi arrischierei pure a dire studiata, quella che compone questo disco. La particolarità? 100 canzoni. Tutte inferiori al minuto di lunghezza, per un totale di circa venti minuti di grind.
Drum machine spinte all'impossibile, chitarre distorte acidissime, campioni occasionali e guarda un po' demenziali, velocità rabbiosa e incessante. Alcune assomigliano a canzoni, altre invece sono semplicemente i titoli recitati. Di sicuro nessuna traccia è normale. Che dire? Non c'è molto altro da dire, la rece traccia per traccia fatevela voi.
Intanto ascoltate questi alterati stati d'america. Geniali.
La caratteristica di questo cd è che è molto distruttivo, si passa da momenti con sfuriate e riff di chitarra, fino a momenti da pazzia pura dove si arriva ai limiti della cacofonia.
Questo cd quindi si può considerare una divertente e claustrofobica critica alla società in tutte le sue sfaccettature, che piaccia o non piaccia.
Altered States Of America è l'esagerazione, è la negazione e la cancellazione della melodia e della forma canzone.
Durante l'ascolto potreste avvertire voglia di spaccare la vostra casa tanta è la furia del mini-cd.