Air
Talkie Walkie (Live)

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Voto:

 

Grande spettacolo a fiesta per il due francese degli air. Una serata indimenticabile fra luci soffuse, sinfonie eteree ricche di eleganza e raffinatezza.
In perfetto stile, eleganti, vestiti di nero e in cravatta, i due ragazzini del 69’, accompagnati per l’occasione da un batterista - bassista e da un altro tastierista, entrano sul palco regalandoci sinfonie ricercate e attimi di pura adrenalina.
Zero presentazione, niente di niente, tutto lasciato all’essenziale e cioè la musica, si la musica che loro due creano donando all’aria suoni originali e perforanti .
Il loro stile elegante raffinato è l’essenza della loro musica minimalista, ridotta all’essenziale, al minimo.
Per un momento sembra di risentire i Pink Floyd con le loro sonorità, e in altri l’elettronica dei Kraftwerk e di Jean Michel Jarre, ma loro sono gli Air.


Dal vivo rendono e come, alla faccia delle persone che dubitavano di una loro performance eccezionale dal vivo. Essi semplicemente, riarrangiano, creano qualcosa di diverso e quello è il bello.
Gli arrangiamenti dal vivo sono allo stesso tempo stupendi e il sound eccezionale.
La rimasterizzazione digitale in fondo, poi, garantiva purezza e limpidezza ai loro suoni.
Stupenda la tastiera, il piano e i sintetizzatori di Jean-Benoît Dunckel, ad un certo punto sembrava Jarre.
L’unico rimpiato forse è stata l’esecuzione di Cherry Blossom Girl, non arpeggiata dal chitarrista Goduin, e chi si aspettava una donna che cantasse questa canzone beh, sarà sicuramente rimasto stupito, non ci sono donne, sono loro i veri attori di tutto, questi due ragazzi di Versailles.
Una droga naturale, che batte ogni tipo di droga sintetica, un benessere per l’anima e per gli orecchi, un'ora e venti di puro scioglimento.
Fra psichedelica, elettronica, pop, suoni ambient e trip hop, questi air rimangono uno dei pochi gruppi ancora da rispettare nel panorama della musica mondiale.
La dedizione al sound è tutto in questo gruppo, e ciò lo si avverte.
Nulla è lasciato al caso, anche la durata del concerto, l’essenza del minimalismo.
Loro sono gli AIR.

 

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