Air
Talkie Walkie

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Voto:

Siete tutti degli "PSEUDO INTENDITORI"; dei "RECENSISTI DA STRAPAZZO"; non so che darei per far leggere agli AIR le vostre farneticazioni sulla loro MAGNIFICA OPERA. Ogni album più NUOVO e MODERNO dell'altro. Brani, troppo spesso complicati, ma ipersignificativi, sonorità d'avanguardia sempre con occhio vigile al passato, testi ermetici MA di forte impatto comunicativo, arrangiamenti perfetti, meticolosi, accattivanti, chitarra, piano, tastiere suonate da INGEGNIERI e MATEMATICI compresa la maestria con moogs, sintetizzatori e tutte le altre macchine e astrolabi che i due geni versaillesi utilizzano per quello che definirebbero OUR PLEASURE. E voi là, sempre co sto chiodo fisso di MOON SAFARI, come se fosse l'unico album degno di merito e tutto il resto è da misurarsi alla stregua di quello. Moon safari fu definito "il mondo visto attraverso una coppa di champagne" ed era proprio vero visto che mai si era sentito niente di + bello e moderno, ma è assurdo che gente stupida come voi non riesca a capire che forse QUELLO era L'ALBUM+commerciale e che 10000Hz è stato un fulmine a ciel sereno su tutta la discografia mondiale, il futuro e l'avanguardia + belli che nessuno poteva mai immaginare, per non parlare del precedente (ma successivo a Moon Safari) The Virgin suicide, che giusto la Coppola, figlia-d'ARTE, poteva capire di che album sublime in realtà si trattasse (e difficilmente credo abbia pensato "certo che però Moon Safari era più bello!").LEI credo avesse capito che I FRANCESI Air fossero il duo di riferimento della + moderna musica elettronica. Agli AIR si porta rispetto, badate, perchè invece che scrivere stronzate sul loro conto non vi occupate a recensire le vostre Nelly Furtado o Carmen Consoli!!! E visto che vi lamentate sempre che non si descrive mai in dettaglio l'elaborato musicale dell'album in questione vi ribadisco il concetto che TUTTI gli album degli AIR hanno sonorità che combinano Moog e sintetizzatori anni Settanta, visioni soffici e rilassate (alla Jean-Michel Jarre o alla Vangelis,,,Se proprio avete bisogno dei "riferimenti") richiami alle colonne sonore dei film italiani dello stesso periodo, un gusto orchestrale "retrò" negli arrangiamenti e un abbondante ricorso alle voci femminili.Che con un ampio bouquet di strumenti acustici questi GENI producono ritmi pigri e un pop dal gusto dolce e delizioso. E che fin dalla notte dei tempi (cioè quando il professore di matematica Dunckel, che ha studiato musica classica al conservatorio di Parigi, e non il flauto alle scuole medie di borgorosso come voi e che suona in una formazione indie-pop di nome Orange, fu presentato proprio da un componente della band, un certo Alex Gopher, a Godin, che nel frattempo si era laureato in architettura)le sonorità più sperimentali ed elettroniche di Godin si uniscono alla formazione più classica di Dunckel, che apporta il decisivo tocco melodico.Quella del duo versaillese è stata definita (da VERI INTENDITORI e non ciarlatani come voi) "musica purissima allo stato gassoso", dotata com'è di un sound frizzante e da un eccezionale fascino melodico. Lo stesso pubblico dei VERI INTENDITORI intorno al 2001 potè assistere a quella "piccola-grande rivoluzione" chiamata 10.000 Hz Legend. Alla base del disco l'idea di un altro pianeta, pieno di megalopoli popolate da androidi. Autoironici fino all'eccesso, gli Air raccontano di amori venusiani e di situazioni inverosimili, tra lo splendore della quadrifonia e la supremazia dei macchinari, tra asperità elettroniche e delicatissimi archi, tensioni e melodie. "La forma-canzone, che sta alla base dell'idea di pop, continua a ossessionarci, ma abbiamo deciso di renderla più secca, diretta, priva di abbellimenti fini a se stessi", racconta Nicolas Godin. È il caso di "Electronic Performers", manifesto programmatico dell'album, che inserisce arpeggi di chitarra su una solida base ritmica; e di "Radio #1", esecuzione corale dal gusto 'vagamente kitsch' ma intrigante fino all'eccesso, che vive di ritmiche tastiere e termina in un inaspettato tripudio percussivo......People in the City è la modernità metropolitana che rivanga i fasti del passato senza troppa nostalgia, pulsa di elettronica attraversata da spruzzi nervosi e poi improvvisamente rilassati sul suono di chitarre arpeggiate con malizia...etc etc(non starò ad annoiarvi col tessere le lodi di ogni micro secondo di ogni megnifico brano di quell'album).L'uso della tecnologia è dosato con intelligenza: l'elettronica, infatti, è inframmezzata da chitarre acustiche e archi. "10000Hz Legend è una lettera d'amore alle nostre macchine – spiega Godin - Devi amarle per sapere davvero come usarle nel modo giusto"..."La nostra musica è onirica, le nostre canzoni sono come sogni, vogliamo fuggire dalla realtà", raccontava agli esordi Jean Benoit Dunckel. Ora è invece Nicolas Godin a dare la misura del nuovo corso del duo parigino: "Siamo passati dalla fase onirica a quella del reale, dove i contorni delle cose si sono fatti più precisi". Ritornando all'ultimo grande lavoro del duo TALKIE WALKIE (che poi cos'era quella recensione(?)farneticante che ho letto QUA che riguardaval'attesa dell'uscita dell'album inframezzata da un commento sulla società consumistica odierna, davvero un elucubrazione che spero sia mano di un bambino malato???)cè da dire che Sì, vi concedo che forse è stato influenzato da qualke scelta del produttore e per questo motivo l'album abbia qualke "venatura" commerciale che di certo non lo innalza ai livelli di 10000hz Legend (badate che parlo di 10000hz Legend e NoN di Moon Safari, non ha + senso paragonare gli album degli Air a Monn Safari, ripeto, è un ANACRONISMO, ripeto, chi paragona i + recenti lavori degli AIR a moon safari è un ignorante che la musica degli Air non potrà mai capirla...E comunque cè da ricordare che dopo Moon Safari ne HANNO fatti altri 3 di album, 4 se si conta City Reading, e io ce lo conterei); ma con TALKIE WALKIE siamo di nuovo di fronte ad un grande lavoro di AVANGUARDIA MUSICALE, sempre sul loro stile, forse troppo difficile per voi perchè uno diceva addirittura "il primo ascolto di un disco deve essere fulminante, deve darti la voglia di fare "stop e rewind" sulla canzone appena ascoltata, e non "fast forward" nell'ascolto in attesa di "ma vediamo se ci sarà di meglio dopo". Ma che C...O stai a dì??? 1)Talkie Walkie anche se non ti sarà sembrato sto FLASH de che, sà essere fulminante, forse non hai sentito il pezzo RUN??!! 2)La musica degli AIR è musica che va DECANTATA, CENTELLINATA come un vino di buon annata, e per TE che scrivi quelle cose e che forse avrai un cervello limitato, forse ti servirebbe una decantazione di anni prima di capirla. Quindi se proprio non avete le testoline, ne il fegato, di ascoltare I GENI DELLA MUSICA DEL 2000 detti AIR, passate all'ascolto di altre cose e non BOFONCHIATE nei siti internet con quelle dementi recensioni.Anzi concluderei dicendo che forse se TALKIE WALKIE non è all'altezza degli altri lavori, è proprio perchè, per accontentare quel vasto pubblico semi-ignorantone come voi che lega gli air SOLO ED ESCLUSIVAMENTE a Moon Safari, gli Air hanno dovuto fare necessariamente un passo indietro per fare qualke soldo, sì, e per accontentarvi : per loro decisamente una forzatura.

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