Copertina di Amedeo Minghi St.michel
Destellato

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Per appassionati di musica italiana, amanti della poesia e dei luoghi storici, fan di cantautori classici, lettori sensibili all’arte e all’emozione musicale
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LA RECENSIONE

... Muschio sul cancello
Del giardino abbandonato,
Intorno solo il mare
Io ti amavo.

Immaginate un cavallo pieno di libertà che galoppa.
Quel tipo di libertà che soltanto un cavallo vigoroso e selvatico può avere, quel tipo di libertà a noi innarrivabile, assoluta.
Un cavallo che come le onde insegue continuamente la terra ferma.
È in uno spazio infinito, vasto e davanti a lui c è soltanto St. Michel che si alza dal niente con tutto il suo mistero, con tutta la sua magia incastonata da millenni, la sua ambiguità, la sua poesia letteralmente sua e di nessun altro, la sua segretezza.

Un cantautore canta, a volte suona, scrive.
È un uomo semplice il cantautore, un artigiano della musica, quasi scrittore, quasi poeta.
Un cantautore non può non parlare di certe cose, affrontare certi argomenti: dell'amore, dell'amore e poi ancora dell'amore.

Anno 1989 -1 anni avevo e nell'album "La vita mia" è presente un brano che si intitola "St. Michel".
Ma cos'è St.Michel?

È la "MERAVIGLIA D'OCCIDENTE" Mont Saint - Michel.

"Un isola, un'onda di guglie e torri" è "un capriccio in mare aperto"

Si tratta di un luogo incantato, che sembra uscito da un libro di fiabe, carico di storia millenaria e di leggende, pronto a regalare emozioni inaspettate.
Grazie alla sua magnifica baia, al fascino del borgo medievale, alla maestosità dell'abbazia e al meraviglioso spettacolo delle maree, che la trasformano prima in un'isola e poi in una collina.

"Il tuo sguardo strano,
e un bacio al vento dell'estate..
L'amore cresce come la marea"

La marea che secondo la descrizione di Victor Hugo avanza rapida quanto un cavallo al galoppo.

E chi, se non un cantautore insieme al suo caro amico paroliere potevano descrivere al meglio questa magia che si alza dal nulla puntando dritto al cielo: con le sue stradine, con le sue mura a difesa della magia, con la sua basilica che pone fine e un limite a questa infinita bellezza.
Come potevano questi due uomini persi, questi due uomini sfiancati dall' amore, perduti nei sogni, nelle parole.
Come potevano loro non raccontare una meravigliosa storia d'amore in tutta questa magia, in quel punto della Normandia che di reale sembra non esserci rimasto nulla.
E no! Non potevano.

Guarda amore il mare come sale
e' difficile tornare alle nostre case,
tornare al porto,
senza barca e senza vela.
Se le biciclette fossero gabbiani,
voleremmo via nel Cielo,
nel Cielo più a Sud.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra il brano "St. Michel" di Amedeo Minghi come un'opera poetica e suggestiva che unisce musica e nascita di magia attraverso il simbolo di Mont Saint Michel. Viene descritto il cantautore come un artigiano che racconta storie d'amore nate in luoghi incantati, con immagini di libertà e natura evocative. Il pezzo è visto come un omaggio alla bellezza e alle leggende della Normandia, con un tono nostalgico e romantico. L'immaginario è intenso e ricco di riferimenti sensoriali e poetici.

Amedeo Minghi

Amedeo Minghi (Roma, 12 agosto 1947) è un cantautore e compositore italiano. Autore di ballate romantiche e musiche per il cinema e la TV, ha collaborato con parolieri come Gaio Chiocchio e Pasquale Panella e ha scritto per interpreti quali Mia Martini, Gianni Morandi, Anna Oxa e Andrea Bocelli. Tra i suoi lavori più noti: Vattene Amore, 1950, i temi per la saga Fantaghirò e I ricordi del cuore.
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