LA RECENSIONE

Nessuno è Dio, perlomeno tra noi umani non v'è traccia. Anche i più "grandi" hanno fatto le loro cappelle e i loro scivoloni, magari inconsapevolmente.

Andrea Pazienza, il più grande fumettista italiano (e non) ha fatto anche lui le sue "cosette sciape e insapori" come un po' tutti. E che c'è di male, direte voi... Soprattutto, ha fatto queste cosette che poi qualcuno (vedi Editori Del Grifo) hanno raccolto in suntuosi volumi e venduti come fossero tavole della legge sfruttando il NOME e la FAMA meritata su ben altri fronti. Invece stavolta il gioco non funziona.

Le tre storielle "Bali", "Brasile" e "Sotto Il Cielo Del Brasil" sono quanto di più moscio Apaz ci abbia presentato (forse l'ultima storia, meno delle altre due). Storie disegnate con la mano sinistra, colori grossolani di pennarelli Carioca di serie B (tks a Marina Comandini!), intrecci mosci e dialoghi "di mestiere" senza grosse invenzioni, senza genialità e senza nemmeno quel tocco di "umorismo bislacco" che tanto ha fatto Grande il nostro PAZ. Saranno gli anni passati (quasi 25!!), sarà l'Italia diversa, saremo noi ad essere cambiati o io invecchiato... fatto sta che queste storie non emozionano manco un po'. Mi spiace per Paz che ho amato e amo, mi spiace per tutti i suoi "fans accecati da un Amore senza mezzi termini", mi spiace per Vincenzo Mollica che si spertica in lodi infinite all'albo in questione (paraculetto as usual, eh eh), mi spiace tantissimo per tutto ma.... vado piuttosto a rileggermi Pompeo, Zanardi o Penthotal.... che lì SI che è tutta un'altra "storielett". Questa non merita che DUE stelle.

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Riassunto del Bot

La recensione evidenzia una forte delusione verso 'Sotto Il Cielo Del Brasil' di Andrea Pazienza, ritenuto moscio e privo della genialità che contraddistingue il grande autore. La critica si concentra su sceneggiature e disegni approssimativi, sottolineando come queste storie non riescano a emozionare. Viene inoltre consigliato di riscoprire le opere più famose di Pazienza, ritenute di ben altro livello.

Andrea Pazienza

Andrea Pazienza (San Benedetto del Tronto, 1956 – Montepulciano, 1988) è stato un fumettista e illustratore italiano. Cresciuto a San Severo, si forma al DAMS di Bologna e diventa tra le voci più innovative del fumetto italiano tra anni ’70 e ’80. Collabora con Cannibale, Il Male, Frigidaire e Linus; tra le sue opere più note Pentothal, Zanardi e (Gli ultimi giorni di) Pompeo. È scomparso nel 1988 per overdose di eroina.
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