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Andy Partridge & Harold Budd
Through the hill

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Prima che giunga l'alba, osservando dalla finestra il panorama, il cielo appare misterioso. Emerge un indefinito colore tendente al gris payne.

Si avverte un'atmosfera rarefatta, quasi surreale. Nessun preludio di pioggia, o un impercettibile accenno di sole. Sembra tutto statico, immutabile.

Apparentemente...

Sono le peculiari giornate per assimilare il disco sviluppato dal duo.

Impervio delineare con vocaboli le sensazioni scaturite dall'ascolto delle sedici composizioni.

Fugaci pennellate musicali, impalpabili, sottese e indecifrabili. Un'istante silenziose, un altro enigmaticamente insinuanti e beffarde.

Possiedono la facoltà di creare un momentaneo attenuamento dell'incessante fluire del tempo.

Svettano le incantevoli “Through the hill”, “Great valley of gongs”, “Ceramic avenue”, e “Bearded aphrodite”.

Menzione d'onore per il booklet. Una rarità, che si distingue dalla miriade anonima di foglietti con qualche nota sparsa. La copertina racchiude tre distinti ed eleganti pieghevoli: Geography, Structures, Artifacts.

Ognuno raffigura stampe in bianco e nero tratte da: “The Complete Encyclopedia of Illustration” di J. G. Heck.

Ad ogni brano, sono associate una o più immagini di un personale valore artistico.

“Western island of apples”, “Ceramic avenue” e “Missing pieces to the game of salt and onyx”, sono solo alcune, ma anche le altre sono di pregio.

Giornate temporalmente imperscrutabili, ulteriormente potenziate dall'ascolto di “Through the hill”.

F©

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Commenti (Dieci)

luludia
luludia
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non ne sapevo nulla e andy è uno dei miei...thanks...


123asterisco
123asterisco
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Parole adatte per Budd.
Tranne che per Pavilion of Dreams, il suddetto non mi sconfinfera più di tanto, ma questo specifico disco non lo conosco.
Ascolterò!

(però metti gli spazi giusti tra le parole, perdincibacco!)


Dr.Adder
Dr.Adder
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Modifica alla recensione: «Sei spaziature». Vedi la vecchia versione Through the hill - Andy Partridge & Harold Budd - recensione Versione 1


123asterisco: Mi hai preso sul serio, vedo!
Dr.Adder: Certo, per ora hai un buonobel di 6+8 spaziature!
123asterisco: Siete spaziale, Dottor Aggiungitore.
Dr.Adder: Aggiornamento per 123asterisco: per ora hai un buonobel di...38 spaziature!
ALFAMA
ALFAMA
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Recensione:
ho comprato questo cd su "Materiali Sonori" ma nessuno ne ha parlato al periodo. Confezione curatissima come ogni pubblicazione dell' etichetta . Purtroppo la somma dei due nomi non raggiunge la qualità che ci si aspettava,pur essendo un buon lavoro


IlConte
IlConte
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La cosa più figherrima è quella F con la c dentro un cerchio?!
Quanto costa?!
@[sfascia carrozze] faccia un lauto bonifico al Dr per cortesia.

Anche il resto è bellissimo
#forse


Dr.Adder: ©=capish...hehe!
sfascia carrozze: I bonifici vanno effettuati esclusivamente sul mio conto (personale) tutti i giorni dalle ore 00.01 alle ore 23.59.
Nelle altre fasc(i)e orarie si puote procedere, volendo, sull'IBAN del @[turkish]
turkish: Giusto. F® F© F℗ F™ F℠
Dislocation
Dislocation
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Qualsiasi artista toccato da Harold Budd ne ha ricevuto indubbi benefici, quasi sempre, al limite ha partorito opere dignitose, ma mai ciofeche.
E' il tocco di Aroldo Budda.
Ed anche Andreino Pernice ne ebbe vantaggio.


123asterisco: Financo BraianIno.
Eneathedevil: Uhm... non il contrario, Asterix?
123asterisco: Essì in effetti.
Eneathedevil: Secondo me è alla pari, dai. Tra l'altro entrambi i dischi con Eno sono stati "partecipati" molto più dall'americano. Eno come al solito ha lavorato più dietro le quinte.
Dislocation: Qualcuno dice sia da anni che Eno sublima quanto sempre fatto, e cioé il Grande Nulla.
Non sono d'accordo, anche se, in effetti, a volte il suo contributo ad un'opera è quasi impalpabile.
123asterisco: Impalpabile non vuol dire inutile, anzi!
Dislocation: Nah, vuol dire impalpabile, come il sedere perfetto della mia compagna di banco al primo anno del liceo.
Per gli altri quattro anni la definizione giusta era "usurato causa esagerate palpazioni".
123asterisco: Ahahahah
BraianAno da sempre soddisfazioni.
123asterisco: *dà
zaireeka
zaireeka
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Lp ascolterò. La bellezza di certa musica di Partridge io la trovo inquietante..


Dr.Adder: Un disco curioso, si può assimilare con un ascolto attivo ma in giornate particolari.
Eneathedevil
Eneathedevil Divèrs
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No, di Budd ho ascoltato e amato, oltre ai capolavori da solista dei '70-'80, molte delle sue luminose collaborazioni (Eno, Cocteau Twins, Zazou), ma non questa. Sono molto incuriosito, quindi non mancherò di ascoltarlo.

Mi son piaciute di più altre recensioni di @[Dr.Adder] (a questa manca un quid, un guizzo, magari da collocare nella chiusa), ma merita comunque il massimo dei voti perché spende degli apprezzamenti sul booklet. Questo dà un profondo valore aggiunto perché denota che ci troviamo di fronte ad un accolito che compra i dischi - e questo per me è già motivo di profonda stima - e soprattutto mette in luce un interesse per il packaging che spesso viene derubricato a trascurabile condizione al contorno. Bravo.


Dr.Adder: Bel commento.In effetti rileggendola, qualche cosa manca...Sto cercando di giungere a una sorta di haiku recensivi...si vedrà.
Per i booklet, spesso mi trovo insoddisfatto delle confezioni, questo è un caso speciale...un po' come Keys of Ascension degli Yes (mini-poster di R. Dean) e A young person's guide to King Crimson (mega-mini booklet di 40 pag.).
lector
lector
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Recensione:


lector: Attenti a quei due!
Dr.Adder: Bella meta-analogia.Qualche cosa mi ricordo della serie.
zaireeka: @[Dr.Adder] Se ti ricordi solo qualcosa mi sai che sei (un bel po’) più giuovane di me e del professore..
Dr.Adder: Forse...
Carlos
Carlos
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Recensione:
A me piace quando le immagini fanno effettivamente capire come suona il disco. Eccetto "ambient" (e sarebbe pure ovvio a partire da chi si sta parlando) non riesco proprio a ricavarne nulla e pensare che l'accoppiata mi aveva incuriosito molto. Bravo per la proposta curiosa, ma solo per questo.


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