Copertina di Antonello Venditti Lilly
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Per appassionati di musica italiana, fan di antonello venditti, amanti delle ballate e testi impegnati, ascoltatori di musica d'autore
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LA RECENSIONE

Non so perché ho scelto "Lilly" come prima recensione, secondo me ha qualcosa di speciale e mi sorprende non trovarlo tra i "già recensiti". Sette brani che, tra ballate romantiche o malinconiche e canzoni ironiche o impegnate, formano il migliore album della produzione di Venditti.

Si inizia con "Lilly" e "L'Amore Non Ha Padroni" che scivolano via con facilità: due belle canzoni e con dei testi interessanti, soprattutto "Lilly" che racconta di una triste storia di droga. Un capolavoro è "Santa Brigida", un brano cantato in romanesco dove il testo è praticamente una preghiera di contadini alla santa per non rovinare i raccolti. Qui, grazie anche alla splendida orchestrazione di Giuseppe Mazzucca e Nicola Samale, Antonello si supera cantando con una partecipazione così intensa da trascinare e catturare l'ascoltatore in maniera incredibile... Chiude il lato A in maniera un po' anonima "Attila E La Stella", ballata sulla falsariga de "L'Amore Non Ha Padroni".

Il lato B vale da solo l'acquisto del disco. Inizia con "Compagno Di Scuola", canzone famosissima che ricorda i tempi del liceo... La prima volta che l'ho ascoltata avevo da poco fatto la maturità e in quei sei minuti d'ascolto mi è sembrato di rivivere i cinque anni passati con gli amici, la ragazza del primo banco e il mitico bar di fronte "dove Nietzsche e Marx si davano la mano e parlavano insieme dell'ultima festa"... Bellissima, ancora oggi quando l'ascolto mi viene la pelle d'oca... Chiudono il disco "Lo Stambecco Ferito", canzone dal testo e la musica molto interessanti, da ascoltare bene per capire ogni minimo dettaglio e "Penna A Sfera", dove Venditti risponde ironicamente ad un giornalista che lo aveva precedentemente attaccato...

Un disco da avere, una delle pietre miliari di tutta la musica italiana.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra 'Lilly', album di Antonello Venditti, definito il migliore della sua produzione. Tra ballate malinconiche, ironiche e testi profondi, spiccano brani come 'Santa Brigida' e 'Compagno di Scuola'. L'orchestrazione e l'interpretazione intensa rendono l'album un classico imperdibile della musica italiana.

Tracce testi video

02   L'amore non ha padroni (06:23)

03   Santa Brigida (03:56)

04   Attila e la stella (04:03)

05   Compagno di scuola (06:04)

06   Lo stambecco ferito (09:44)

07   Penna a sfera (04:53)

Antonello Venditti

Cantautore romano, protagonista del cantautorato italiano dagli anni ’70, unisce impegno civile e melodia pop. Ha raccontato Roma, la politica e la scuola con il pianoforte in primo piano, per poi dominare gli anni ’80 con grandi successi di massa e concerti negli stadi.
45 Recensioni

Altre recensioni

Di  MarkRChandar

 Lilly rappresenta la più intensa, dolorosa, struggente canzone italiana mai scritta sul tema delle droghe.

 Solo 7 brani che rappresentano la summa di un periodo, di un pensiero, di un uomo e di un artista.


Di  Nevadagaz

 Lilly è il disco che meglio si sposa con tutto questo.

 Antonello ci riuscì ed ebbe grande parte in tutto questo, così come l’amico De Gregori e pochi altri.


Di  JpLoyRow3

 Ci sono delle canzoni che sono intoccabili, una di queste è 'Lilly', che va fatta solamente nei casi in cui la coscienza, il ricordo non ti fa male, quando serve a qualcosa...

 Compagno di scuola, compagno per niente/ti sei salvato o sei entrato in banca pure tu?