Copertina di Felt Crumbling the Antiseptic Beauty
luludia

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Per appassionati di musica alternativa, cultori di sonorità malinconiche e atmosfere immersive, amanti del post-punk e dell'impressionismo musicale
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LA RECENSIONE

Hai presente i Television? Immagina che suonino addormentati. Hai presente gli impressionisti? Immaginali amici dell'ombra e non del sole.

...

L'energia buona è impersonale e fluttuante, noi ci sbattiamo contro, ma il saggio Caspasian direbbe che dovremmo farcene attraversare.

Alla fine è un trucchetto da niente. Una piccola gomma fatta con mollica di pane . Non credete anche voi che i nostri sensi bombardati abbiano bisogno di riposo?

Il mondo non chiede affatto di essere guardato, toccato ascoltato, il mondo è semplicemente li, sottilmente luminoso e un filino malinconico. Solo che poi dovremmo cambiare il significato di malinconia.

E' forse malinconica una farfalla sia pure bianca in un cielo bianco? E l'elettrone non è forse qui, forse la?

Il fatto è che siamo abituati a catturare le cose, ma le cose sono indefinite e sfuggenti. La freccia non deve necessariamente colpire il bersaglio.

Ma ho già cianciato fin troppo.

Voi però fatevi queste piccole poesie sonore per occhi chiusi/aperti. Un'eco dentro un'eco dentro un'eco.

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Riassunto del Bot

La recensione esplora l'album di Felt come un'esperienza musicale sospesa e malinconica, paragonandolo a una pittura impressionista e a un ascolto defocused. L'autore suggerisce di abbandonarsi all'ascolto senza forzare la percezione, sottolineando la sottile bellezza e la delicatezza dell'opera, capace di offrire un riposo sensoriale in un mondo caotico.

Tracce video

01   Evergreen Dazed (05:06)

02   Fortune (03:36)

03   Birdmen (06:32)

04   Cathedral (05:20)

05   I Worship the Sun (04:16)

06   Templeroy (05:35)