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Autechre
Amber

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Guardi quelle montagne sulla copertina e ti chiedi cosa nascondano, se, una volta superate, ci sia il baratro, il precipizio, magari l'infinito di leopardiana memoria. Non ci è dato di saperlo, occorre affidarsi all'immaginazione.

"Amber", secondo lavoro degli Autechre, è un disco dagli spunti mistici, dove la techno ambientale della band sfiora la trance e l'ipnosi, dove soffusi battiti elettronici si incrociano a tappeti musicali suggestivi, evocativi.

L'abisso di "Foil", l'andamento regolare di "Slip", la maestosità di "Piezo", l'inquietudine di "Further": nel disco questo ed altro, con picchi emotivi di rara intensità.

Un lavoro profondo e sentito, più sospeso del capolavoro "Tri Repetae" (dove l'integrazione tra ritmica e melodia sarà perfetta), ma di gran lunga superiore alle ultime prove dei due inglesi, cacofoniche e pretenziose.

A conti fatti, mi piace pensarli ancora dietro quella montagna, gli Autechre, "...che da tanta parte de l'ultimo orizzonte il guardo esclude".

E il naufragar c'è dolce in questo mare.

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Ultimi Trenta commenti su QuarantaTre

boredom
boredom
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bentornato Zione!


Oo° Terry °oO
Oo° Terry °oO
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Che copertina .


Giubbo
Giubbo
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bentornato zion. come sarebbe che le ultime prove sono pretenziose? c'è una tua recensione che incensa Untilted, e mo mi dici così? perchè mai? per me gli ultimi lavori sono i migliori (anche se non conosco Quaristice, tu l'hai sentito?)


Hell
Hell Divèrs
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A me la copertina ricorda molto.. Ehm non lo dico. Comunque bentornato -e DeAuguri, tanto che ci siamo!


macaco
macaco
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Da conoscere, la rece minimal mi piace!


ThirdEye
ThirdEye
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Ottima! Di loro ho solo Draft 7.30 e mi piace parecchio...


ThirdEye
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MissBlinky
MissBlinky
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S4doll
S4doll
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bella... il disco mi manca, in questo momento sono poco da ambient ma segno in lista


Purpulan
Purpulan
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Uhm, io invece lo trovo quasi un album di passaggio: quanto a sonorità parte da dove erano rimasti ai tempi di "Incunabola" per arrivare ad abozzare le compulsioni di "Tri Repetae"... nulla di male, per carità, stiamo sempre parlando di un trade mark "Autechreiano" sin nel midollo, ma la compattezza che caratterizza tutte le loro (prime...5?!) release un poco ammanca. Giustamente è opera più evocativa che "concettuosa", resta un gran bel ascoltare.


SilasLang
SilasLang
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Buono....Anche se personalmente preferisco il periodo che va da Tri Repetae a Draft....Mi ha deluso non poco invece il loro ultimo lavoro...Un po trito e ritrito....


IcnarF
IcnarF
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Qualcuno sa consigliarmi qualche bel disco di elettronica minimalista con dentro anche un po' di world music?


ZiOn
ZiOn
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@Giubbo: Guarda, su "Untilted" mi sono ricreduto moltissimo... Dopo "Chiastic Slide" si sono dati ad una sperimentazione ritmica eccessivamente astratta, credo che le cose migliori le abbiano cacciate intorno alla metà degli anni '90 (compresi i vari EP, tutti ottimi). @Purpulan: è un disco molto evocativo ed atmosferico, anche per questo è deciso di "minimalizzare". :-) PS: "Tri Repetae" non mi sembra così compulsivo, ma abbastanza regolare come struttura (ci sono dei pezzi più sospesi anche lì).


aristogatto
aristogatto
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@icnrgdtlarf: i cugini di Campagna, e vai sul sicuro.


Purpulan
Purpulan
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@Franci: mah, prova con qualcosa degli Ambient Temple of Imagination, anche se sono un po' vecchiotti, non suonano poi troppo datati... poi dipende cosa intendi con "world" ("Planetary House Nation" potrebbe essere mooolto world stante il titolo, meno agli effetti ; ).


ZiOn
ZiOn
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...O i Transglobal Underground?


Giubbo
Giubbo
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sarà, ma io preferusco gli Autechre degli anni '00. quelli anni '90 secondo me sono invecchiati maluccio. non è che ti sei fatto influenzare dalla stampa?


Purpulan
Purpulan
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@ Zion: "compulsivo" a "Tri Repetae" nel senso che la geometria ritmica è meno squadrata, si fa un uso abbastanza sensibile di break beat ed accelerazioni e decelerazioni quasi "frattali", anche se i brani nel complesso mantengono quella sospensione emotiva tipica degli Autechre.


Appestato mantrico
Appestato mantrico
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Sarà, ma Gantz Graf mi strippava abbastanza bene. Incunabula invece rivalutato col senno di poi mi smarona troppo.


Purpulan
Purpulan
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Il propbema tra primi Autechre e quelli post "Confield" può essere anche radicato a livello "affettivo" per chi li segue da lungo tempo, personalmente resta però l'impressione che, mentre prima loro dei paramentri operativi li stessero definendo, ultimamente suonino quasi "derivativi"... gente come Vainio (Pan Sonic), Nicolai (Noto) o Ikeda, pur avendo più d'un debito con "B&B", certe soluzioni le aveva già sperimentate con successo!


Purpulan
Purpulan
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ZiOn
ZiOn
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@Giubbo: Dai, "Tri Repetae" invecchiato maluccio? C'è l'edizione doppia uscita per la Wax Trax che è davvero una pietra miliare... Quella con "Garbage" e "Anvil Vapre", due EP splendidi. PS: non leggo moltissima stampa musicale, però "Draft 7.30" continua a piacermi. Caso unico, forse...


Alì Murtacc
Alì Murtacc
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Finalmente ti fai risentire, ZiOn! Grandissimo disco, m'hai fatto venire voglia di riascoltarlo :)


IcnarF
IcnarF
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Sono indeciso se seguire il consiglio del commento 27 o quello del commento 28! :)


aerosiphon
aerosiphon
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Poetico ... ma eccessivamente sintetico ... insomma non mi hai acceso interesse.


gabbox
gabbox
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Ehilà, Zion felice di rileggerti, nelle rare epifanie elettroniche di Debaser. Gli Autechre li affrontero' prima o poi. Per quel che sento posso dire che questo non è un periodo di grandi sperimentazioni rispetto alla decade passata. Se posso suggerire un nome che davvero trafigge il cuore è quello del francese KANGDING RAY che incide per la Raster Noton di Alva Noto. Con Stabil e l'ultimo Automne Fold è stato capace di creare trame estremamente emotive in una struttura infarcita di glitch e rifrazioni ma che resta piacevolmente melodica. Qualcosa che si avvicina molto alla forma ideale di canzone del nuovo millennio. Se l'ascolti fammi sapere.


giorgioladisa
giorgioladisa
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Anche a me la copertina ricorda molto... non lo dico. recensione minimal che ben si sposa con il disco. Lo preferisco a Tri Repetae e Incunabula per le atmosfere più eteree e il beat più levigato.
Grazie Zion a nome di tutto il popolo elettrfilo di Debaser :-) @ Icnarf prova ad ascoltare qualcosa di Jon Assel, Brian Eno o Sylvian


giorgioladisa
giorgioladisa
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Sorry volevo scrivere "jon Hassell"


hypnosphere boy
hypnosphere boy
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ri-carissimo ZiOn, vedo che hai superato i 18, auguri! i Transglobal Underground (audite!) li conosce anche lo scrivente de-cerebrato in questione. Riconosco e ammetto la tua conoscenza a 360 gradi di musica e cinema, ma ribadisco: meno ruffianeria e sfoggio di cultura e un pò più di umiltà non guasterebbero. (guarda che più ne fai sfoggio meno te ne resta per dimostrarne l'autenticità). Immagino che tu abbia letto "Il Pendolo di Faucoult" di Eco: conoscerai (ne sono certo) il senso del detto piemontese "ma gavte la nata!".


hypnosphere boy
hypnosphere boy
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... e visto che non me ne frega un emerito fiko se c'è chi è più stra-fiko di me (culturalmente ma non solo) io non tributo il benvenuto a niuno, non ho capito scusa: mi avete sfottuto per un anno per "colpa" di una mia recensione sui PWOG (perchè era al primo posto nelle più lette... ho risposto così: ho fatto come Homer Simpson nella puntata in cui usa un picchio meccanico con una matita per farsi sostituire al pc della centrale nucleare: ma dico ti pare che per quanto deficiente io possa essere mi metta davvero a cliccare 120.000 volte al giorno il tasto "conferma"?) ho recensito i Fear Factory e mi sono piombate addosso vagonate di insulti (il più educato è stato "hai tirato fuori anche i peli del . . . ."), non parliamo della "rece" (come la chiamate voi) su "Parsifal" dei Pooh... eresia pura. O settarismo poco dissimulato? Listen without prejudice, cari ZiOn, Kid-A, Fosca, Bjork, Bjorky e compagnia scrivente (io ho per altri motivi smesso di scrivere recensioni, non ho mai tentato di rientrare per altre vie, non basta? il prossimo commento sarà "ma vattene a ...."? benissimo: fate pure, non è solo il "ritmo" ad essere a volte "tribale" ma anche altre forme aggregative). hyp.


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