Copertina di Bachi da pietra Quintale
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Per appassionati di musica alternativa, rock sperimentale, metal e fan delle recensioni ironiche e non convenzionali
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LA RECENSIONE

Che poi uno a scriver di musica dopo un po' uno non sa più che stracazzo dire e finisce per inanellare una serie di cagate una dietro l'altra giusto per sentirsi le palle più piene e il cazzo più dritto.
Mai fatto prima (BOOM), ma è un gioco a cui giocan tanti, e forse può esser divertente. Quasi quasi ci provo. Mal che vada mi manderanno a cagare.

Bachi da pietra, Quintale

Boh.
Li avevo mollati cinque anni fa che facevano un ottimo rock-blues, con le molle e sperimentale. Li ritrovo oggi dopo un paio di dischi, che mai ho ascoltato, a fare...
Boh, chiedo aiuto a internet.
Internet dice che fanno "Avantgarde",secondo me se cantassero in inglese, senza farsi troppi problemi la gente lo chiamerebbe metal. Che poi esistono 200 tipi di metal differente e metal vuol dire un cazzo come avantgarde, però sarebbe più onesto. Metal con le molle sarebbe perfetto.
E' un disco Bello (con la b maiuscola). Bello come la musica che fanno, bello come i testi che scrivono, bello come il carattere che esce dalle note suonate. Bello forte, fortissimo. Praticamente Cassius Clay nel corpo di Kate Moss. Forse solo Cassius Clay. Cassius Clay che prende a pugni un quintale di fiori.
Che a dir cagate spacciandole per recensioni musicali, tutto sommato, siam capaci tutti.

Sto per inviare la "recensione" e scopro che è già stato recensito da memento (e commentata dal sottoscritto, devo smetterla di giocare...) Andatevi a leggere la sua se volete sapere qualche cosa di decente sul disco, qui si gioca, fallendo, ad avere il cazzo grosso.
Comunque preso una volta al mese dopo i pasti è un disco della madonna, checché ne dica memento.

Ps: ma il "Klezmer", che cavolo è?

E BUON NATALE MERDE!

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Riassunto del Bot

La recensione esplora con tono ironico e personale l'album 'Quintale' dei Bachi da pietra, descrivendolo come una fusione di rock, metal e avantgarde. Pur con un linguaggio crudo e spontaneo, traspare un apprezzamento profondo per la musica e i testi, definendo il disco come 'bello forte'. L'autore si concede qualche digressione giocosa, mantenendo un'atmosfera autentica e disinvolta.

Tracce video

01   Fessura (04:20)

02   Dio del suolo (04:11)

03   Mari lontani (05:26)

04   Pensieri parole opere (02:46)

05   Enigma (02:50)

06   Ma anche no (04:28)

07   Haiti (04:55)

08   BARATTO@BACHIDAPIETRA.COM (02:23)

09   Paolo il tarlo (02:56)

10   Io lo vuole (02:51)

11   Brutti versi (03:01)

12   Coleotteri (02:24)

13   Sangue (04:13)

Bachi da pietra

Bachi da Pietra è un duo italiano formato nel 2005 da Giovanni Succi (voce, chitarra) e Bruno Dorella (batteria). Con testi in italiano e un suono essenziale tra blues oscuro e noise rock, hanno pubblicato dischi come Tornare nella terra (2005), Non io (2007), Tarlo terzo (2008), Quarzo (2010), Quintale (2013), Reset (2021) e Accetta e continua (2024). Hanno lavorato con etichette come Wallace Records, Die Schachtel, La Tempesta e Garrincha Dischi.
12 Recensioni

Altre recensioni

Di  mementomori

 Fango e insetti, alcool e sangue. Fumo, ruggine e Black Sabbath.

 I Bachi sono pietra, alzano il tiro e ci piace riscoprirli così irruenti nella loro poetica sgraziata.