Copertina di Banco del Mutuo Soccorso Darwin!
mojo

• Voto:

Per appassionati di rock progressivo,fan della musica italiana anni '70,studiosi di musica e cultura pop,ascoltatori di concept album,collezionisti di vinili,critici musicali,giovani alla ricerca di classici musicali
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LA RECENSIONE

Da un po' di tempo qualcuno rosicchiava i miei quaderni di poesie. E in che modo poi!! Ogni volta mancava un verso e la volta dopo il successivo. Fino a che tutta la poesia era completata. Sembrava opera dei denti di un topino.

Misi così un pezzo di formaggio nel cassetto. Il formaggio sparì e il verso pure.

Da allora scrivo sempre in due quaderni, che annoverare un topino tra i propri ammiratori non è da tutti.

Ma non crediate che i topini apprezzino solo la migliore letteratura...che anzi i più avveduti son ghiotti di vinili...

Ah no, scusate quelle son caprette, esseri onnivori anzichenò...

Ci son caprette svagate e barrettiane...

E altre, più saccenti, inclini al progressive...barbetta da rabbino e piglio debasico, deve essere bello sentirle discutere di musica...

Bello e impossibile?

Niente è impossibile!!! Che ci son esseri immaginativi che han visto cose...

Imelda, capretta timida e gentile, dopo aver sbocconcellato “Darwin”, l'immortale capolavoro BMS, apparve in sogno a Orsetto...

E, come il più navigato dei critici, essa parlò:

“Pieni espansivi, dolcissime pianole a spegnersi, cavalli al galoppo, battaglie d'organo, potenza di voce che sale, le parole dapprima una specie di “De rerum natura” a dir la nascita del mondo e poi una specie di qualcos'altro a dir la disillusione”

Tutto giusto capretta, lo splendore dell'inizio (favolosa orgia progressive) lascia infine spazio a una triste canzone folk:

“Cambia tutto e non cambia niente lo sperma vecchio dei padri”...il senso del mondo non si può dir meglio...

Roba che nemmeno Ferretti...

Trallallà...

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l'album "Darwin!" dei Banco del Mutuo Soccorso come un capolavoro immortale del rock progressivo italiano. Attraverso un linguaggio evocativo e poetico, si evidenzia la ricchezza strumentale, la potenza vocale e la profondità tematica del disco. L'opera viene descritta come un viaggio tra splendide orchestrazioni progressive e momenti di intensa riflessione folk, sottolineando il suo valore artistico e culturale.

Tracce testi video

01   L'evoluzione (14:01)

02   La conquista della posizione eretta (08:43)

03   La danza dei grandi rettili (03:44)

04   Cento mani, cento occhi (05:24)

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05   750.000 anni fa... l'amore? (05:39)

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06   Miserere alla storia (05:58)

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07   Ed ora io domando tempo al Tempo (ed egli mi risponde: non ne ho!) (03:29)

Banco del Mutuo Soccorso

Fondato nel 1969 dai fratelli Nocenzi, il Banco del Mutuo Soccorso è una delle formazioni più rilevanti del progressive italiano. Ha attraversato epoche e cambi di formazione, alternando concept album di alto livello e periodi di crisi pop.
29 Recensioni

Altre recensioni

Di  mayhem

 «Prova, prova a pensare un po’ diverso, niente da grandi dei fu fabbricato, ma il creato s’è creato da sé»

 «La voce di Di Giacomo è splendida, riesce a creare quella magia che solo il progressive-sinfonico riesce a dare.»


Di  manliuzzo

 Il CAPOLAVORO dell'album è '750000 anni fa.... l'amore?', struggente ballata di un rozzo preistorico.

 Questo disco è l'apice del Banco, non superato né dal primo lp né dal sopravvalutato 'Io sono nato libero'.