Copertina di Betularia Pura Sopravvivenza
Jenny01

• Voto:

Per amanti della musica cantautorale, fan del folk indie italiano, appassionati di ballate acustiche e testi poetici.
 Dividi con...

LA RECENSIONE

https://www.youtube.com/watch?v=LgXHUs463dY&feature=youtu.be

https://www.facebook.com/betulariamusica/posts/10153323595902753

A sei anni di distanza da “La stanza di Ardesia” (disco supportato ai tempi da Gianni Maroccolo dei CSI) esce “Pura Sopravvivenza”, il nuovo disco dei Betularia. L'album raccoglie 7 brani accomunati da arrangiamenti volutamente scarni, canzoni sospese tra scure ballate, dotate di un incedere tranquillo, con tessuti sonori ridotti all’osso a far emergere la vena cantautorale della band. Le eleganti armonie della chitarra acustica sono la trama centrale dei brani, basso e tastiere completano il piano compositivo sul quale si poggia con consapevolezza e maturità vocale un testo mai banale, che con poche parole crea immagini concrete e indefinite al tempo stesso, fotogrammi a colori e velatamente malinconici.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

A sei anni dall'album precedente, Betularia torna con 'Pura Sopravvivenza', un lavoro composto da sette tracce asciutte e delicate. Le ballate sono caratterizzate da arrangiamenti minimali e da un'elegante armonia acustica, che lascia spazio ai testi raffinati e mai banali. Il disco evidenzia una maturità artistica che punta su atmosfere malinconiche e immagini suggestive.

Betularia

Gruppo italiano recensito su DeBaser; testi in italiano, atmosfere acustiche e arrangiamenti spesso scarni.
02 Recensioni

Altre recensioni

Di  yossorian

 Già dalle prime note di "Una notte fioca di lume" l'album cattura la mia attenzione, sulle parole italiane molto ben utilizzate.

 Peccato per quel 'centro album' troppo scontato.