Copertina di Big Steel Shit Shit Happens
Gallagher87

• Voto:

Per appassionati di metal e grunge, fan della scena alternativa italiana, amanti di musica con tematiche sociali e ambientaliste
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LA RECENSIONE

"Grande merda d'acciaio". Basterebbe questo indizio per capire da quale città del sud Italia provenga la giovane band Metal Big Steel Shit, e a scanso di equivoci, il gruppo si forma, registra e inizia a suonare dal 2006, ben prima che il problema ILVA/inquinamento/lavoro diventasse un problema mediatico, istituzionale, quindi tipicamente Italiano.

Il gruppo pubblica alla fine del 2012 "Shit Happens". Già affermati a livello locale e già impegnati in tour tra Germania e Olanda, a questo giro si soffermano e lasciano un'effettiva traccia (e non di merda) del loro cammino.

Nel bel mezzo tra l'alternative Metal e il Grunge 90's - con i dovuti paragoni - in pieno stile Alice In Chains, la traccia di apertura "Lard"  è un pugno nello stomaco e non lascia respiro. Di impatto tanto quanto il vocalist G.Lopriore ripesca nel repertorio lo stile di L.Staley (AIC) adattandolo ad un contesto più moderno, più easy-listening tanto quanto basta per non perdere vivacità.

Tra i vari pezzi che non peccano mai di qualità, riservo una nota a "It Barks Rage" a tratti violenta ma con un rit. orecchiabile che richiama agli ultimi Creed o A.Bridge in un contesto meno rock e più vicino al Metal.

Non mancano ovviamente riferimenti non poco velati al tema dell'ambiente "prima che diventasse fashion" come ci tiene a sottolineare la band, in "Industrial Fever". Una denuncia di una tema ormai noto, che in un modo o nell'altro, ha influenzato più di una generazione nata e cresciuta sulla costa jonica. Nonostante in questo caso il timbro vocale non incalza perfettamente col pezzo, è probabilmente tra i brani più efficaci del disco, anche per un incidere meno grunge e un sound quindi più regolare e di impatto.

Senza essere troppo prolissi, "Shit Happens " è un prodotto di buona fattura, che se pubblicato qualche anno addietro, magari negli USA, avrebbe già detto la sua in quanto è evidente che i ragazzi hanno tutte le carte in regola per poter essere incisivi in una scena come quella del Grunge/Metal che quantomeno in Italia, ma un pò in ogni dove, non vive un periodo brillantissimo.

Sperando in una effettiva valorizzazione, vi invito ad ascoltare questo impasto di metallo, o meglio di duro e massiccio acciaio.

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Riassunto del Bot

Big Steel Shit, giovane band metal del sud Italia, pubblica nel 2012 l'album 'Shit Happens', un mix riuscito di grunge e metal con richiami agli Alice In Chains e temi ambientalisti. L'album è un pugno nello stomaco che unisce energia e denuncia sociale, mostrando qualità e personalità. Il lavoro potrebbe essere stato più apprezzato se pubblicato negli Stati Uniti qualche anno prima, ma resta un prodotto importante per la scena metal italiana.

Big Steel Shit

Band metal del Sud Italia, formata nel 2006. Mescola alternative metal e influssi grunge anni '90. Nel 2012 ha pubblicato l'album Shit Happens e ha svolto tour in Germania e Olanda. Il vocalist citato nella recensione è G. Lopriore.
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