Copertina di Black Rebel Motorcycle Club Take Them On, On Your Own
SouthMan

• Voto:

Per appassionati di rock alternativo e post-grunge, fan dei brmc, ascoltatori critici e amanti della musica psichedelica
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LA RECENSIONE

Se la monotonia avesse le sembianze di una donna in calore, avrebbe sicuramente dei rapporti con i BRMC, perchè la seconda prova del trio statunitense, dopo il buon esordio del 2002, suona già vecchio e superato fin dal primo ascolto, dove i figli del selvaggio "Marlon Brando", nonostante tanta pseudo energia e passione, finiscono per percorrere sempre medesimi schemi.

Se all'istante, il singolo "Stop" sembra entusiasmare per il bel riff, dopo un paio di ascolti, risulta scontato e monotono, come "Six barrel shotgun", praticamente identica a "Whatever happened to my rock'n roll", primo singolo in assoluto della band, presente nell'album d'esordio. Basta cantarci sopra per accorgesene. Chitarre acide, bassi distorti, e atmosfere post-grunge, non bastano per entusiasmare i nuovi adepti del rock, mancando di dinamicità e creatività.

I momenti migliori appaiono quelli di largo respiro, dove la componente psichedelica emerge, ma i brani più "tirati" risultano troppo uguali a se stessi. "In like the rose" e "Suddenly", gli istanti più concreti, non bastano a giustificare l'acquisto di un disco piatto, sostenuta inoltre da parti melodiche e da vocalità statiche e pesanti.

Un disco mediocre, e anche se gli Stones gridano "It's only rock'n roll and I like it", io vi rispondo per questa volta "I don't like it". Nonostante tutta la pubblicità che hanno, in Italia c'è di meglio, basta guardarsi intorno.

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Riassunto del Bot

La seconda prova dei Black Rebel Motorcycle Club delude per monotonia e scarsa creatività. Nonostante riff promettenti, l'album appare ripetitivo e stagnante. Solo pochi momenti psichedelici emergono, ma non bastano a salvare un disco giudicato piatto e poco dinamico. Una delusione rispetto all'esordio, con un giudizio finale negativo.

Tracce testi video

01   Stop (04:36)

02   Six Barrel Shotgun (03:06)

03   We're All in Love (03:37)

04   In Like the Rose (05:22)

05   Ha Ha High Babe (04:12)

07   Shade of Blue (04:22)

08   US Government (05:32)

11   Rise or Fall (03:56)

12   Going Under (03:14)

13   Heart + Soul (07:14)

14   Take Them On, on Your Own (05:26)

15   High/Low (04:00)

16   Waiting Here (03:52)

Black Rebel Motorcycle Club

Black Rebel Motorcycle Club (BRMC) è un gruppo rock statunitense formato nel 1998. È noto per un suono tra alternative/garage e shoegaze, e per una discografia che include una svolta più acustica in "Howl" e successivi ritorni a sonorità più elettriche.
19 Recensioni

Altre recensioni

Di  condor

 Il sound è lo stesso, la grinta è superiore, i chorus sono memorabili - di questo è fatto il rock 'n' roll...

 Nel rock 'n' roll non è più possibile inventare niente, si può solo scrivere canzoni che funzionino. E quelle dei BRMC, adesso, funzionano meglio di, che ne so, Psychocandy.


Di  devotchka

 Hanno lo sguardo allucinato di troppe notti insonni e di troppe sigarette.

 Suonano una specie di garage dark, un po' malato, denominato 'shoegazer'.