Copertina di Black Sabbath Master Of Reality
Sket

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Per appassionati di heavy metal, amanti della musica rock classica, giovani curiosi sulle origini del metal
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LA RECENSIONE

Bene, quando mio padre prese questo cd, circa 3 anni fa, esso mi incuriosì assai, e, mentre tornavamo in macchina a casa, lo misi nel mio fido lettore...

La prima canzone mi piacque abbastanza, ma già alla seconda mi stufai, e ritornai a sentire il mio nuovo cd dei Muse (!!!!). Dopo circa 2 anni, dopo aver sentito gruppi metal come Metallica, mi chiesi qual'era l'origine di questo stupendo genere, e googlando trovai gruppi come Judas Priest e Black Sabbath. Di corsa presi subito il disco che sto per recensire, senza sapere che diventerà uno dei miei preferiti: la prima canzone è Sweet Leaf, canzone con un giro di guitar che ti entra in testa, senza scordarlo mai... quasi peggio delle canzoni dell'estate... La seconda inizia + spedita, e risulta molto bella. Ecco un'intro (ottimo), per presentare la seguente canzone, la + bella, la + avvincente, coinvolgente e adrenalinica dell'album...... ecco a voi niente po pò di meno che.... Children of the Grave!!!! No comment.. cosa volete che dica? è stupenda, cioè mica si puo' recensire tutto.... Lord of This World la deve aver sentita Bin Laden. Essì, ti viene voglia proprio di spaccare il mondo, di prendere la tua chitarra e Sbam! distruggerla sulla testa di uno.... è molto adrenalinica, avete capito o no?

Dopo tutto questo franbusto, casino, sesso, orgia e rock n' roll, e dopo aver spakkato in due il mondo, ci vuole una pausa. Ecco infatti Solitude, un tranquillante, suonata con la chitarra acustica, ti da l'effetto di una bella tiepida camomilla (non ke servisse a molto, quanti mondi vuoi spakkare?). L'ultima track è un'altra grande song, stupenda, chiude proprio in bellezza sto gran disco.

Ebbene, il disco e finito, ed io vorrei ringraziare 2 grandi rockstar: Ozzy Osbourne e Tommi Iommi, (anke il resto del gruppo), per aver fatto un disco così bello...

Viva i fondatori del metal!

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Riassunto del Bot

La recensione racconta l'approccio personale del recensore a 'Master of Reality', album fondamentale di Black Sabbath che ha definito il metal. Dopo iniziale diffidenza, si scopre un disco ricco di riff memorabili e brani energici come 'Children of the Grave'. L'album è lodato per la sua varietà e intensità, con momenti di pura adrenalina e pause acustiche rilassanti.

Black Sabbath

Black Sabbath sono tra i più importanti e influenti gruppi heavy metal della storia, nati a Birmingham nel 1968. La loro musica ha definito i canoni del metal, grazie soprattutto agli inconfondibili riff di Tony Iommi e alla voce carismatica di Ozzy Osbourne.
91 Recensioni

Altre recensioni

Di  2+2=5

 Master of Reality esalta il lato più profondo e pesante della band di Ozzy Osbourne ma nel contempo propone una grand’abilità nel tessere trame più delicate ed intimiste.

 "Children of the Grave" è uno dei pochissimi brani che saranno riproposti da tutte le future formazioni assunte dal combo inglese.


Di  Nesci

 "Sweet Leaf è un inno di lode alla marijuana, con uno strumentale ignorante di gusto quasi grunge."

 "'Children Of The Grave' è un’immensa, potentissima cavalcata che impone agli adulti la pace nel mondo."